Morto monsignor Ruppi, cordoglio dal mondo politico

Per vent'anni arcivescovo di Lecce, Ruppi si è spento ieri ad Alberobello, nella residenza per anziani "Fondazione Giovanni XXIII" che aveva contribuito a realizzare. Tra una settimana avrebbe compiuto 79 anni

E' lutto nel mondo religioso per la scomparsa di monsignor Cosmo Francesco Ruppi, per vent'anni arcivescovo di Lecce e per molti anni presidente della Conferenza episcopale pugliese. Il prelato, che il prossimo 6 giugno avrebbe compiuto 79 anni, si è spento ieri nella casa di riposo per anziani "Fondazione Giovanni XXIII" che aveva contribuito a realizzare nella natia Alberobello.

Cosmo Francesco Ruppi venne ordinato sacerdote il 18 dicembre 1954. Il 13 maggio 1980 fu eletto vescovo delle diocesi di Termoli e Larino. Ricevette l'ordinazione episcopale il 29 giugno 1980 dal cardinale Corrado Ursi nella piazza della sua cittadina natale di Alberobello.

Il 7 dicembre 1988 fu eletto arcivescovo metropolita di Lecce. In tale veste è stato presidente della Conferenza Episcopale Pugliese fino al gennaio 2008, quando gli è succeduto l'arcivescovo di Bari-Bitonto mons. Francesco Cacucci. Presso la Conferenza episcopale italiana ha fatto parte delle commissioni per le comunicazioni sociali e per la Scuola, l'Educazione e la Cultura. Ha svolto attività giornalistica, al Corriere del Giorno di Taranto e cura la rubrica religiosa dedicata al Vangelo ogni domenica su Telenorba.

La scomparsa di Monsignor Ruppi, ritiratosi nella residenza per anziani di Alberobello dal 2009, ha provocato grande commozione, e molti esponenti delle istituzioni e della politica locale hanno voluto esprimere pubblicamente il proprio cordoglio.

"Sono profondamente commosso e turbato per la scomparsa di monsignor Cosmo Francesco Ruppi, arcivescovo di Lecce per vent'anni - ha dichiarato in una nota il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola - Con la scomparsa di monsignor Ruppi la Chiesa ha perso un importante punto di riferimento, un uomo da sempre attento ai bisogni dei più deboli, dei più sfortunati e dei più poveri. Un uomo che ha saputo fare dell’accoglienza ai migranti un punto di forza e di qualità per tutta la Puglia. Con lui ricordo di aver sempre dialogato, pur nelle differenze, con grande sincerità e spirito costruttivo".

"La scomparsa di monsignor Cosmo Francesco Ruppi è un dolore grande che avverto personalmente oltre che come cattolico e come salentino. - si legge in una nota diffusa dal capogruppo del Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese - Ho avuto la fortuna di conoscere bene mons.Ruppi, i suoi insegnamenti e il suo grande amore per l'opera caritatevole che è stato chiamato a svolgere e che ha svolto sempre con passione. Nei tanti anni trascorsi a capo della Conferenza episcopale pugliese e al servizio del Salento, ha dato ed ha fatto tanto per la nostra terra non solo diffondendo la parola di Dio, ma anche realizzando opere e progetti concreti".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Rapina finisce nel sangue a Bari: vittima si rifiuta di consegnare il denaro, accoltellato alla gola e alle gambe

  • Carabiniere in auto con la cocaina, sorpreso dai colleghi durante un controllo: arrestato

  • Maxi operazione dei carabinieri tra Bari e Altamura: 50 arresti tra capi clan e affiliati, scacco matto ai D'Abramo-Sforza

  • Sangue e lacrime sulle strade del Barese: vittime perlopiù giovanissime, per gli incidenti stradali si muore di più

  • Ramo si spezza per il forte vento e lo investe in pieno: un morto nel Barese

  • Operazione antimafia nel Barese: 54 arresti e due anni di indagini, così è stato disarticolato il clan D'Abramo-Sforza

Torna su
BariToday è in caricamento