In sella alla bici nel sottopasso pedonale, multato dai vigili. Il ciclista protesta: "Ingiusto". La replica: "Applicata la legge"

L'episodio si è verificato nel sottovia Marconi, tra via Oberdan e corso Sonnino dove l'uomo è stato sanzionato da due agenti che effettuavano alcuni controlli

Foto architetturasostenibile.it

Da una parte un "ciclista urbano di vecchia data", "abbastanza prudente", dall'altra due agenti della Polizia Locale che lo hanno multato all'uscita del sottopasso pedonale Marconi che collega via Oberdan con corso Sonnino, tra Japigia e Madonnella. Il motivo della sanzione? A spiegarlo è lo stesso ciclista, attraverso un lungo post su Facebook, in cui manifesta la sua irritazione: "Oggi uscendo trovo a sbarrarmi la strada due vigili urbani, due signore, due motocicliste che al mio arrivo mi chiedono i documenti. Alla mia richiesta di chiarimento sul perché mi dicono che devono farmi la multa". Dopo aver fornito i documenti ha chiesto il perché del verbale: "Mi dicono che creavo problemi alla circolazione nel sottopasso e citano un articolo del codice stradale" racconta ancora il ciclista.

Il racconto del ciclista

Il cittadino fa riferimento al numero 182 comma 4, che recita così: "I ciclisti devono condurre il veicolo a mano quando, per le condizioni della circolazione, siano di intralcio o di pericolo per i pedoni. In tal caso sono assimilati ai pedoni e devono usare la comune diligenza e la comune prudenza". In sostanza, l'uomo è stato multato per aver percorso il sottopasso pedonale poiché in sella alla bicicletta anziché accompagnarla camminando. L''uomo si difende con ironia: "È inutile sottolineare che queste condizioni non sussistevano - dice -  altrimenti il vecchio rimbambito con il casco (cioè lui, ndr) avrebbe capito da solo che doveva scendere dalla bici". Quindi, afferma con amarezza: "Potevano rimproverarmi, potevano avvisarmi ma no, dovevano fare la multa", aggiungendo anche una riflessione: "Due vigili urbani piazzati davanti all’uscita di un sottopasso possono fare multe solo a pedoni o biciclette, sono lì solo per quello non credo possa passare un SUV a tutta velocità o un autobus di linea a 100 km all’ora come succede sulla strada di casa mia che è zona 30, solo pedoni e bici".

La replica del Comandante

Complessivamente, in una giornata di controlli, sono stati tre i ciclisti multati dopo essere stati 'beccati' ad attraversare il sottopasso pedonale 'a cavallo' della bici. I vigili sono sono intervenuti a seguito di diverse segnalazioni raccolte nelle ultime settimane. Sull'episodio raccontato dal ciclista, in ogni caso, abbiamo interpellato il Comandante della Polizia Locale di Bari, il generale Michele Palumbo: "Se il sottopasso è pedonale avrebbe dovuto portare la bici a mano. camminando a piedi e non pedalando a cavallo della bici, su percorso pedonale con ulteriore rischio di investire un pedone" afferma Palumbo, aggiungendo che per accertare la violazione "ci sono i pubblici ufficiali. Avverso il verbale contestato, il codice della strada in ogni caso consente il ricorso al Prefetto o alternativamente al Giudice di Pace a garanzia della possibilità di difesa del trasgressore" conclude il comandante. La multa, dunque, resta, così come, senza dubbio, l'amarezza dell'esperto ciclista.

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