Multe più salate per i pendolari dell'immondizia e i mercatali luridi: "Sanzioni fino a 500 euro"

Due ordinanze del Comune per combattere il fenomeno dei rifiuti provenienti da città limitrofe dove è attiva la raccolta porta a porta e gettati non appena giunti nel territorio di Bari

Sanzioni più salate per i 'pendolari' sporcaccioni, ovvero chi abbandona in modo irregolare i rifiuti sul suolo comunale di Bari provenendo da altre città limitrofe dove è attiva la differenziata porta a porta: Palazzo di Città ha infatti emesso due ordinanze per inasprire le multe fino a 500 euro per chi conferisce in orari errati o rifiuti ed ingombranti nocivi. Una delle ordinanze dispone, tra le altre cose, il divieto assoluto di depositare o abbandonare in modo incontrollato nelle aree mercatali i rifiuti prodotti dagli operatori durante lo svolgimento del mercato.

“In queste settimane stiamo lavorando con l’azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti ad una riorganizzazione dei servizi - spiega l’assessore all’Ambiente Pietro Petruzzelli -. Stiamo rimodulando sia la raccolta domenicale sia la raccolta delle frazioni differenziate in modo che i cittadini virtuosi siano premiati con una città più pulita. Per questo, di contro, abbiamo intensificato i controlli e le sanzioni grazie all’attività della Polizia locale. Supporteremo questa attività con due ordinanze che inaspriscono le sanzioni per chi non rispetta in prims i baresi e subito dopo il lavoro dell’azienda, che pure è un costo per gli stessi cittadini".

I comportamenti scorretti ravvisati da mercatali e gestori di attività ricettive potranno essere sanzionati anche con la sospensione delle attività commerciali da 1 a 3 giorni: "Poi - aggiunge Petruzzelli - c’è chi arriva da fuori città e in assenza di cassonetti nel proprio Comune, non solo deposita i propri rifiuti nella nostra città, ma lo fa anche sprezzante di tutte le regole minime di decoro e igiene. Si tratta di una situazione più volte rilevata e confermata dall’aumento delle sanzioni elevate dalla Polizia locale per conferimenti irregolari. Questo fenomeno mette a dura prova i cassonetti cittadini, visto l’accumulo di rifiuti cosiddetti migranti, che spesso debordano dai contenitori, con il risultato di determinare non solo situazioni critiche per la salute pubblica ma anche di attrarre animali infestanti urbani, come nel caso del quartiere San Paolo dove insiste la presenza di cinghiali che si avvicinano proprio per approvvigionarsi di cibo. Senza dimenticare l’aggravio oggettivo dell’organizzazione del servizio di raccolta da parte di Amiu Puglia. Anche in questo caso la sanzione diventa più severa e, grazie all’acquisto delle nuove fototrappole dell’Amiu, cercheremo di monitorare tutte le zone di ingresso della città in modo da scoraggiare i cosiddetti pendolari del rifiuto" conclude Petruzzelli.

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