Museo della Fotografia al Politecnico, inaugurata la nuova sala espositiva

Dopo anni di 'esistenza virtuale', da ieri il Museo ha una propria sede all'interno del Campus Universitario. E' il primo nel centro-sud, secondo in Italia

E' il primo nel Centro-Sud, primo di un Politecnico, secondo in Italia dopo quello di Cinisello Balsamo: è il Museo della Fotografia del Politecnico di Bari. Dopo anni di esistenza 'virtuale',  il Museo, nato ufficialmente nel 2006, ha inaugurato ieri la sua sala espositiva al Campus Universitario.

"Il museo - ha spiegato il direttore Pio Meledandri - è diventato un riferimento per tantissime persone". Un risultato raggiunto dal 2006 ad oggi nonostante l'assenza di una sede fissa, inaugurata, ha detto in tono scherzoso Meledandri, "dopo anni di lacrime e sangue". "Anni in cui il museo - ha spiegato ancora - pur senza sede, ha fatto formazione attraverso conferenze e workshop, invitando maestri e fotografi di fama internazionale".

Alla cerimonia hanno partecipato l'assessore regionale al Mediterraneo, Silvia Godelli, l'assessore allo Sviluppo economico del Comune di Bari, Rocco De Franchi e l'ex rettore del Politecnico, Nicola Costantino, al quale si deve l'iniziativa per arrivare alla sede. Presente anche l'ambasciatore del Costa Rica in Italia, Jaime Feinzag, perché la sala ospita da oggi al 14 novembre la mostra 'Costa Rica, il Paese più felice del mondo', con i lavori di 21 fotografi costaricensi.

L'ambasciatore Feinzag ha parlato di un Costa Rica con valori fondati sulla pace come bene comune, sull'uguaglianza sociale e la protezione dell'ambiente, in cui si riconosce anche il museo e che portano a questa mostra scelta ad hoc per l'inaugurazione. E ha comunicato la scelta del ministero degli Esteri costaricense di nominare console onorario l'ing.Bepi Costantino, presidente pugliese dell'Associazione nazionale Amicizia Costa Rica, curatore della mostra.

LA STORIA - Il Museo della Fotografia nasce nel 2006 per iniziativa del Dipartimento di Architettura e Urbanistica del Politecnico, che già a partire dal 1998 avev dato vita ad un Archivio Fotografico, per raccogliere e conservare le immagini di alcuni fotografi chiamati a leggere le identità del Territorio. Attualmente il Museo vanta un patrimonio di grande interesse culturale e scientifico costituito da un Fondo di alcune centinaia di pezzi di immagini d’autore e circa 1200 pannelli dell’Architetto Prof. Apolloni Ghetti su Bari vecchia. Nel corso di questi anni il Museo ha organizzato numerosi seminari, workshop, convegni e mostre (il link al sito del Museo della Fotografia).

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