Assistenza alle donne vittime di violenza, nuova sede per il centro "La luna nel pozzo"

Questa mattina l'inaugurazione del centro antiviolenza gestito dalla cooperativa sociale C.R.I.S.I. che offre assistenza e supporto a minori e donne vittime di maltrattamenti

Una data scelta volutamente, quella del 14 febbraio, per inaugurare la nuova sede del centro antiviolenza del Comune "La luna nel pozzo". Questa data coincide infatti con l'iniziativa di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne "One billion rising" lanciata a livello mondiale.

La nuova struttura in via San Francesco d'Assisi è stata inaugurata questa mattina alla presenza del sindaco Michele Emiliano e dell'assessore al Welfare Ludovico Abbaticchio. All'evento hanno partecipato anche Tiziana Corti dell'area Politiche di Benessere e Pari opportunità della Regione Puglia, il Procuratore della Repubblica Anna Maria Tosto e Anna Coppola De Vanna del Centro Antiviolenza "La luna nel pozzo".

I SERVIZI - Il centro antiviolenza offre assistenza e supporto psicologico a donne e minori che hanno subito violenze e maltrattamenti. Garantendo un ambiente riservato e accogliente, il centro orienta gli utenti tra i servizi del territorio e facilita il contatto con strutture residenziali protette se le vittime sono in particolari condizioni di emergenza. "La Luna nel Pozzo" è aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30. È possibile contattare il Centro Antiviolenza anche chiamando il numero verde 800 20 23 30, attivo 24 ore su 24, o il numero nazionale di pubblica utilità 1522. È possibile rivolgersi agli operatori anche inviando una mail o collegandosi al profilo Facebook "Centro Antiviolenza Bari". Maggiori informazioni sulle attività e gli eventi promossi sono inoltre disponibili sul sito www.centroantiviolenzabari.it.

LE ALTRE INIZIATIVE - Il CAV è uno degli interventi messi in campo dall'Assessorato al Welfare nella lotta ala violenza di genere. Parallelamente, infatti, è stato avviato anche presso il Policlinico di Bari il Progetto Binario Rosa, che si propone di offrire un percorso di assistenza dedicato e specializzato alle vittime di violenza. A ciò si aggiunge il Progetto A.I.R.A. con cui l'assessorato al Welfare del Comune di Bari, il Consorzio Meridia, la Coop. Soc. C.R.I.S.I. e l'associazione Giraffa hanno aderito al Piano nazionale contro la violenza, finanziato dal Ministero per le Pari Opportunità, con l'obiettivo di costruire una rete istituzionale tesa a contrastare in modo efficace e costante questa gravissima emergenza sociale.

Potrebbe interessarti

  • Abitano tra le vostre lenzuola, lo sapevate? Sono gli acari della polvere

  • Puntura di medusa: cosa fare e...cosa non fare

  • Come pulire il vetro del forno: i consigli per eliminare lo sporco ostinato

  • Piscine all'aperto a Bari e dintorni: quali e dove sono

I più letti della settimana

  • Moto prende fuoco dopo l'impatto con un'auto: giovane centauro muore sulla Statale 16

  • Bari vecchia set fotografico d'alta moda: le modelle di Versace tra le 'signore delle orecchiette'

  • "Mio figlio pestato in spiaggia", l'appello di un papà sui social: "Chi sa qualcosa ci aiuti"

  • Schianto in Tangenziale, almeno un ferito: auto si ribalta, coinvolto pulmino. Traffico in tilt e rallentamenti

  • Incendio distrugge l'ex ristorante l'Ancora a Palese, Decaro: "Non fate paura. Avanti con il bando"

  • Abitano tra le vostre lenzuola, lo sapevate? Sono gli acari della polvere

Torna su
BariToday è in caricamento