Omicidio Mario Rizzo a Rutigliano, fermati i presunti killer

Tre persone sono state arrestate per l'omicidio del pregiudicato 45enne Mario Rizzo, freddato a colpi di pistola davantia un bar il 5 dicembre scorso

Svolta nelle indagini sull'omicidio del pregiudicato 45enne Mario Rizzo, avvenuto lo scorso 5 dicembre davanti ad un bar di Rutigliano. Carabinieri e agenti della squadra mobile hanno fermato ieri tre persone, ritenute le presunte responsabili dell'agguato. Si tratta di Giovanni Zullo, di 35 anni, Rocco Masotti, di 39 anni e Michele Maggiorano, di 25 anni, tutti con precedenti penali.

Gli investigatori hanno trovato in possesso dei tre una pistola uguale a quella utilizzata per uccidere Rizzo, un fucile e altre armi da sparo.  I tre presunti killer sono accusati di omicidio volontario premeditato e detenzione di armi.

Secondo gli investigatori il delitto sarebbe maturato in ambienti criminali locali, nell'ambito di una guerra per la gestione dello spaccio di droga. Quando fu ammazzato, Mario Rizzo era uscito da poche settimane dal carcere dopo essere stato coinvolto in una sparatoria avvenuta il 27 aprile 2012 in piazza XX Settembre, a Rutigliano, con un altro pregiudicato del posto. In quella occasione entrambi uscirono illesi.

Le udienze di convalida dei fermi si sono celebrate oggi davanti al gip del Tribunale del Bari, Sergio Di Paola, alla presenza dei due pubblici ministeri che coordinano le indagini sull'omicidio, Patrizia Rautiis e Ettore Cardinali.

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