Omicidio Pietro Capone a Gravina, indagini serrate. Il sindaco Valente: "Un delitto brutale che turba l'intera comunità"

Il primo cittadino sull'uccisione di Pietro Capone, molto conosciuto nella cittadina per le sue battaglie contro il malaffare: "Confidiamo nel lavoro delle forze dell'ordine affinchè i responsabili siano assicurati alla giustizia"

"Un delitto brutale ed efferato che turba la città  intera: si tratta di un episodio dalle modalità inquietanti, rispetto al quale dura e netta è la condanna di tutta la comunità gravinese", così il sindaco della cittadina murgiana, Alesio Valente, commenta l'omicidio del 49enne Pietro Capone, da tutti conosciuto come "Pierino", molto noto in città per il suo essere un "paladino della legalità", impegnato in battaglie di denuncia contro il malaffare.

"Gravina non è e non merita questo - continua il sindaco Valente - È pertanto necessaria una reazione corale che porti tutti, nessuno escluso, a riscoprire le ragioni del dialogo ed il senso della comunità: in momenti drammatici e difficili come quello presente, è indispensabile ritrovare l’unità necessaria per far fronte, senza incertezze né divisioni, a chi pretende di sostituire alle ragioni del diritto e della convivenza civile quelle della violenza e della forza bruta. Confidiamo nell’operato delle forze dell’ordine perché sia  fatta piena luce sull’accaduto e siano prontamente assicurati alla giustizia i responsabili".

Venerdì prossimo, intanto, su richiesta del primo cittadino, in Prefettura si terrà un incontro in Prefettura a Bari in cui si discuterà dello  stato dell’ordine pubblico nella cittadina murgiana.

Intanto proseguono a ritmo serrato le indagini per fare chiarezza sull'omicidio di Capone. L'uomo, incensurato e celibe, aveva negli anni presentato decine di denunce, molte delle quali relative a presunti abusi edilizi, che in alcuni casi erano sfociate in sequestri penali. Una delle sue ultime denunce era relativa alla vendita di loculi nel cimitero di Gravina. Ed è proprio sulle attività di denuncia di Capone che  si concentrano gli investigatori, per cercare di capire a chi l'impegno della vittima possa aver dato così fastidio da spingere ad uccidere.

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