Anziana uccisa e derubata, sentenza ribaltata in Appello: badante condannata a 21 anni di carcere

Ribaltata in Appello la sentenza per l'omicidio di Santa Ladisi, uccisa in casa a Santeramo nel 2010: l'imputata in primo grado era stata assolta

Era stata uccisa sbattendole la testa sul tavolo, strangolandola per poi chiuderle la testa in una busta. Per l'omicidio di Santa Ladisi, l'80enne di Santeramo uccisa nel 2010, la Corte di assise di Appello di Bari ha condannato a 21 anni la badante della donna, la 55enne Anna Maria Natale. I giudici hanno così ribaltato la sentenza di primo grado, con la quale la donna era stata assolta. 

I giudici hanno condannato anche alla pena di 2 anni di reclusione (pena sospesa) per ricettazione l’altra imputata nel processo, la 53enne Giovanna Ranella (anche lei assolta nel processo di primo grado), badante di una vicina di casa della vittima.

Nel processo si sono costituiti parti civili i familiari della vittima. I giudici hanno condannato le due imputate anche al risarcimento nei loro confronti, da quantificarsi in separato giudizio civile. 

Secondo l'accusa, dopo aver ucciso la donna la badante le avrebbe tolto quattro anelli e un bracciale d'oro che indossava e li avrebbe consegnati all'altra complice perché li nascondesse.
 

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