homemenulensuserclosebubble2shareemailgoogleplusstarcalendarlocation-pinwhatsappenlargeiconvideolandscaperainywarningdotstrashcar-crashchevron_lefteurocutleryphoto_librarydirectionsshoplinkmailphoneglobetimetopfeedfacebookfacebook-circletwittertwitter-circlewhatsapptelegramcamerasearchmixflagcakethumbs-upthumbs-downbriefcaselock-openlog-outeditfiletrophysent_newscensure_commentgeneric_commentrestaurant_companiessunnymoonsuncloudmooncloudrainheavysnowthunderheavysnowheavyfogfog-nightrainlightwhitecloudblackcloudcloudyweather-timewindbarometerrainfallhumiditythermometersunrise-sunsetsleetsnowcelsius

Pane e focaccia 'al carbone': sequestri della Forestale, dodici denunce

Sequestrati in tutta la regione prodotti da forno 'al carbone vegetale', realizzati con l'aggiunta di additivi chimici non autorizzati dalla legge

"Pane, focaccia e bruschette al carbone vegetale", pronti per essere messi in vendita e finire sulle tavole dei pugliesi per l'Epifania. I prodotti da forno, però, erano realizzati attraverso l’aggiunta alle ricette classiche del pane e della focaccia del colorante E153 carbone vegetale, con un procedimento vietato dalla legislazione nazionale e da quella europea.

Per questo i prodotti sono stati sequestrati, e dodici panificatori sono stati denunciati, nelle città di Bari, Andria, Barletta, Foggia, Taranto e Brindisi, al termine dell’operazione portata a termine dagli agenti della Forestale del Comando Regionale per la Puglia e del Coordinamento Territoriale per l’Ambiente di Altamura - Parco Nazionale dell’Alta Murgia. 

I presunti responsabili dovranno rispondere di frode nell’esercizio del commercio e produzione di alimenti trattati in modo da variarne la composizione naturale con aggiunta di additivi chimici non autorizzati dalla Legge. 

Le normative vigenti - spiega la Forestale - non consentono l’utilizzo di alcun colorante sia nella produzione di pane e prodotti simili, sia negli ingredienti utilizzati per prepararli: acqua, farina, sale, zucchero, burro e latte. I prodotti sequestrati venivano reclamizzati esaltandone la digeribilità per la loro presunta capacità assorbente che costituirebbe un ausilio per i disturbi gastrointestinali. 

Gli investigatori della Forestale stanno vagliando la regolarità di altri prodotti alimentari che contengono lo stesso tipo di additivo.

“Oltre alle violazioni delle disposizioni sull’utilizzo dei coloranti in campo alimentare, è stato riscontrato anche il non rispetto della normativa italiana in materia di produzione del pane - sostiene Giuliano Palomba del Corpo Forestale dello Stato, Comandante del Coordinamento Territoriale per l’Ambiente di Altamura, Parco Nazionale dell’Alta Murgia - Infatti questa prevede che per la preparazione del prodotto denominato “pane” è consentito, in aggiunta agli ingredienti tradizionali quale sfarinati di grano, acqua e lievito, solo l’impiego di farine di cereali maltati, amidi alimentari e zuccheri".
 

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

    Notizie di oggi

    • Cronaca

      Lungomare Nord, lavori in corso e sogni: "Non vogliamo più essere periferia"

    • Cronaca

      Statale 172 dei Trulli, 58 milioni per i lavori sul tratto Casamassima-Putignano

    • Sport

      FC Bari, arriva l'ufficialità: Sean Sogliano è il nuovo direttore sportivo

    • Cronaca

      Libertà, quasi conclusi lavori su marciapiedi e strade. Decaro: "Presto toccherà a San Girolamo"

    I più letti della settimana

    • Incidente in moto sul lungomare, muore una 19enne

    • Incidente mortale in via Amendola: arrestati per omicidio stradale i conducenti delle due auto

    • Sei morti in un incidente stradale a Laterza: i nomi delle vittime

    • Altamura piange le vittime dell'incidente di Laterza: "Ragazzi straordinari, erano amici da sempre"

    • Terribile incidente in provincia di Taranto: sei morti. Cinque vittime sono di Altamura

    • Lavori sulla ferrovia Bari-Bitritto: rubinetti chiusi per 16 ore lunedì 4 luglio

    Torna su
    BariToday è in caricamento