Dopo via Sparano toccherà a piazza Umberto: "Il giardino storico non sarà stravolto"

Il punto della situazione sull'area verde: i cantieri dovrebbero cominciare quando termineranno quelli della strada dello shopping. Melini e Di Paola chiedono chiarimenti sull'affidamento dei progetti

L'obiettivo è cercare di concludere "entro il 2018" la fase di progettazione per poi procedere con i cantieri consecutivamente al completamento del restyling di via Sparano: l'assessore comunale ai Lavori Pubblici, Giuseppe Galasso, spiega lo stato dell'arte del giardino che da anni attende una vera riqualificazione. Negli ultimi mesi, con i lavori sulla strada dello shopping, la storica piazza è diventata punto logistico per i cantieri, dopo la rimozione dei vasconi centrali. Si attende, invece, il rilancio di un luogo spesso balzato alle cronache per degrado, inciviltà ed episodi criminosi.

Il punto della situazione: "Attendiamo progetti e passaggi burocratici"

A maggio scorso sono stati affidati a una rtp,dal Comune di Bari attraverso una procedura aperta,le progettazioni preliminare, definitiva ed esecutiva del restyling del giardino: "Ci vorranno diversi mesi - spiega Galasso - non solo per vedere i progetti completi ma anche per l'espletamento di tutti i passaggi amministrativi. I lavori di via Sparano prevedono già la riqualificazione del corridoio centrale dove dovrebbero essere collocate le basole attualmente sotto il livello della strada. A tal proposito, se non dovessimo trovarne a sufficienza decideremo quale pavimentazione utilizzare, in collaborazione con la Soprintendenza". Si tratterà dunque, di riqualificare, le due aree del giardino, nel pieno rispetto della pianta originaria ma con nuovi arredi e non solo: "Sarà una riqualificazione conservativa - aggiunge Galasso - perché geometrie e architetture saranno sempre quelle. Non è più tollerabile, però, che piazza Umberto abbia i viali in asfalto. Vedremo quale soluzione sarà la più adatta".

Stamane confronto a Palazzo di Città sul recupero di piazza Umberto

In attesa dei passaggi burocratici, questa mattina, a Palazzo di Città, è stata ascoltata, in Commissione Lavori Pubblici, l'associazione 'In difesa del verde dei giardini storici di Bari', che aveva, in base a quanto afferma la consigliera Irma Melini (Scelgo Bari) "presentato e protocollato" un progetto del 2013  e "secondo la Ripartizione non agli atti del Comune. Eppure - prosegue - , questo è un mistero, questo progetto di restauro è stato presentato anche il 24 aprile 2015 in una riunione con il sindaco Decaro e gli assessori Tedesco, Brandi, Galasso e Maselli e, successivamente, ha anche ottenuto un confronto favorevole con il tavolo tecnico della Consulta comunale dell'ambiente". Nel corso dell'audizione, la Commissione ha chiesto un incontro con l'assessore Galasso per fare maggiore chiarezza sull'iter amministrativo intrapreso. Dal consigliere Mimmo Di Paola (Impegno Civile), la richiesta di verificare se la procedura scelta sia conforme agli obiettivi di tutela architettonica e paesaggistica prescritti dalla legge per i giardini storici.  

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