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La Regione acquisisce il Polipark: in arrivo 2.500 posti auto in via Solferino

La struttura che sarà gestita dal Comune diventerà parcheggio di scambio. I cittadini potranno lasciare lì l'auto e raggiungere il centro con le navette o i treni Fal

Redazione20 agosto 2012

E’ in arrivo il nuovo Park and Ride della città di Bari. Nei prossimi mesi il Comune entrerà in possesso dell'autosilo Polipark, in via Solarino, nei pressi del Policlinico.

Secondo il protocollo tra la Regione Puglia e l'Amministrazione comunale,  firmato lo scorso 31 luglio la struttura sarà affidata al Comune di Bari per ampliare l'offerta dei servizi di mobilità sostenibile, invece l’acquisizione dell’autosilo è a carico della prima. Il nuovo Polipark conta circa 2500 posti auto: una parte della struttura ospiterà le vetture attualmente parcheggiate all'interno del Policlinico di Bari, i cui viali diventeranno zone pedonali, mentre la maggior parte dello spazio sarà utilizzato come parcheggio di scambio semiperiferico del nuovo Park & Ride della città di Bari.

Vista la collocazione rispetto al centro cittadino, questa struttura rientra a pieno titolo nella strategia sviluppata dal Comune di Bari sulle politiche della mobilità sostenibile e sulla riduzione complessiva dell'inquinamento atmosferico e acustico nel territorio urbano. I cittadini potranno lasciare la propria automobile al Polipark e raggiungere piazza Moro attraverso due collegamenti: con la navetta E, costituta dalla linea urbana 40 e potenziata con una frequenza di passaggio di 10' e con i treni delle Ferrovie Appulo-Lucane che termineranno il tragitto sempre in piazza Moro, all'altezza di corso Italia. In questi giorni il consigliere incaricato del sindaco alla Mobilità Antonio Decaro e il presidente delle FAL Matteo Colamussi stanno valutando l'ipotesi di un biglietto ferroviario unico (che prevede andata e ritorno) al costo di 1 euro.

“L'acquisizione di questa importante struttura – dichiara Antonio Decaro - mette Bari sul podio delle città italiane per ciò che riguarda i servizi di mobilità sostenibile grazie a un parcheggio di scambio tra i più grandi d'Europa. Il che significa offrire ai cittadini baresi una maggiore vivibilità dello spazio e del tempo e, contestualmente, ottenere conquiste importanti sul fronte della lotta all'inquinamento”.

I DATI:  dalle recenti indagini Istat emerge che nel 2011, in Italia, solo tre città, tra cui Bari, non hanno sforato il limite dei 35 superamenti dei livelli del PM10. La scelta del Comune di Bari, in accordo con la Regione Puglia, è frutto del trend positivo che caratterizza le politiche sulla mobilità avviate negli ultimi anni di governo cittadino dall'amministrazione Emiliano. Infatti i parcheggi di scambio di Bari hanno già registrato numeri confortanti nei primi sette mesi dell'anno. In totale sono 11.005 gli abbonati mensili al servizio, mentre gli utenti giornalieri, suddivisi per parcheggio, sono stati 97.114 a Pane e pomodoro, 90.197 a Largo 2 giugno, 27.979 nell'area Multiservizi e 89.592 alla FBN/Quasimodo.
 
 

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