Un anno di porta a porta, bilancio positivo: "Innescato cambiamento. Nel 2018 toccherà a quattro quartieri"

L'assessore Petruzzelli fa il punto sull'introduzione del servizio. Pochi giorni fa l'avvio a San Girolamo, Fesca, Marconi e San Cataldo: "Soddisfatti della risposta dei cittadini"

"Abbiamo innescato un cambiamento importante e per l'anno prossimo contiamo di accelerare su questa strada": un anno di porta a porta tra pianificazione e messa in atto. Prima l'organizzazione, poi, da giugno, l'attivazione nelle aree di start-up. Santo Spirito, Palese, San Pio, San Girolamo, Marconi e San Cataldo: rigorosamente in ordine temporale sono i quartieri che hanno sperimentato la rivoluzione dei bidoni non più sulle strade, modificando abitudini e adattandosi alla nuova modalità di conferimento che, a conti fatti, garantisce più pulizia e decoro per le strade. L'assessore cittadino all'Ambiente Pietro Petruzzelli, traccia un bilancio positivo per l'avvio del servizio, in collaborazione con Amiu e Conai.

"Servizio attivato per 50mila abitanti"

Pochi giorni fa l'ultima 'estensione' del 2017, con la scomparsa dei bidoni da San Girolamo a San Cataldo (nella foto). Monitorando gli umori della rete, nei gruppi di quartiere su Facebook, tra un consiglio e l'altro, si commenta positivamente il cambiamento, al netto dei soliti sporcaccioni che lasciano qualche busta.

san cataldo-7"I cittadini - afferma Pietro Petruzzelli - dimostrano sempre di essere pronti. Siamo riusciti a coprire già 50mila abitanti, un po' come se la quarta città dell'area metropolitana fosse passata al porta a porta. Nell'ultimo caso è stato un po' più semplice perché i residenti hanno potuto contare sull'esperienza dell'avvio nelle altre zone, parlando con i loro concittadini. In questi giorni, ovviamente, rinnovo un appello alla comprensione verso gli operatori Amiu che stanno prendendo familiarità con le zone".

I piani per le Festività natalizie

Non mancano, ovviamente i controlli, con le fototrappole che in questi giorni stanno registrando, in maniera discreta, i comportamenti degli sporcaccioni. Il porta a porta è pronto anche alla 'prova' delle feste: nelle zone interessate dal servizio si procederà, ovviamente, senza variazioni: "Lunedì 25 - spiega Petruzzelli - si ritira organico e vetro, quindi non dovrebbero esserci problemi. Per il 26, invece, come da calendario, toccherà al non riciclabile. Stiamo pensando di estendere questa possibilità anche al resto della città dove è in vigore l'ordinanza di divieto per questo tipo di rifiuti, essendo un giorno festivo. Nei prossimi giorni valuteremo più approfonditamente". Un assaggio, dunque, di quello che si potrebbe verificare nel 2018. L'intenzione del Comune è quella estendere il servizio in altre zone della città, coprendo all'incirca altri 100mila abitanti: "Amiu e Conai - prosegue Petruzzelli - stanno lavorando sulle modalità di introduzione nei quartieri non ancora coperti. Probabilmente si procederà come abbiamo fatto quest'anno, con sottozone in modo da entrare gradualmente a regime".

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