Santo Spirito, il porto 'attende' la diga foranea: "Così più sicuro e aperto 12 mesi l'anno"

Se realizzata, l'opera eviterebbe i danni provocati dalle mareggiate, come accaduto a gennaio. Picaro: "Potrebbe rilanciare turismo ed economia del quartiere"

Se ne parla sin dai primi anni del millennio ma da allora è stato un continuo rinviare. Eppure, il porto di Santo Spirito avrebbe decisamente bisogno della diga foranea promessa già dai tempi della Giunta Di Cagno Abbrescia: sarebbe stata utilissima, ad esempio, per evitare i pesanti danni (secondo alcuni da circa 200mila euro) ai pontili del porticciolo provocati dalle mareggiate dovute al grande freddo dei giorni a cavallo dell'Epifania. In quell'occasione pezzi dei pontili e altri rifiuti giunsero a riva, ben notati da passanti e residenti. Con la diga, tutto ciò, non si sarebbe probabilmente verificato: "Non è la prima volta - spiega Vincenzo Colonna, presidente della Pro Loco di Santo Spirito - che accadono queste cose. In questi anni abbiamo chiesto più volte, alle varie amministrazioni cittadine, di intervenire sulla base di un progetto preliminare già pronto e redatto ormai circa una ventina di anni fa, costato, all'epoca, 90 milioni di lire".

Al cambio attuale sarebbero circa 45mila euro. Per realizzare la diga, però, il costo si aggirerebbe attorno agli 1,5 milioni di euro: "Quattro anni fa - prosegue Colonna - un'opera simile, lunga 180 metri, è stata realizzata a Bisceglie, per 4 milioni. A Santo Spirito ne basterebbero di meno visto che la diga sarebbe lunga circa 100 metri". I vantaggi non sarebbero solo di tipo 'nautico' ma anche turistico. La diga consentirebbe, infatti, l'utilizzo del porto per 12 anziché 6 mesi l'anno: "In questo modo - spiega il consigliere comunale Michele Picaro (Ap-NCd) - il quartiere avrebbe numerosi vantaggi dal punto di vista della vivibilità e dello sviluppo economico sia per la pesca che per il diporto. Per questa ragione ho chiesto al Comune di inserire i lavori nel Piano Triennale per le Opere Pubbliche anticipandola dal 2018 al 2017. Per farlo c'è tempo fino al 31 marzo". Altrimenti, la gente di Santo Spirito dovrà attendere ancora e sperare nel bel tempo.

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