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Benzinaio assalito e rapinato mentre deposita l'incasso in banca: preso pregiudicato, caccia ai complici

In manette Alessandro Signorile, ritenuto responsabile, assieme ad altri compici, di un colpo ai danni di un dipendente di un distributore di carburanti,

 

La Squadra Mobile di Bari ha arrestato il pregiudicato Alessandro Signorile, ritenuto responsabile, assieme ad altri compici, di una rapina ai danni di un dipendente di un distributore di carburanti, assalito davanti a una banca di corso della Carboneria, nel quartiere Libertà.

L'uomo, impiegato nella stazione di servizio Ip di viale Trisorio Liuzzi, è stato avvicinato da un uomo armato sceso da un'Opel Astra risultata rubata e costretto a consegnare 9600 euro di incasso dei giorni precedenti che stava per depositare in banca. Gli agenti hanno quindi raccolto una serie di filmati dalle telecamere di videosorveglianza della zona, riuscendo a risalire, attraverso la tarda di un autocarro, a Signorile, pregiudicato con precedenti specifici ed in affidamento in prova in una ditta di autodemolizioni di Bari.

Gli investigatori della Squadra Mobile hanno quindi perquisito la ditta in Via Bruno Buozzi scoprendo l'autocarro rosso e l'Opel Astra rubata che aveva, al momento del rinvenimento, targhe modificate. All'interno dell'auto vi erano anche giubbotti catarifrangenti di colore arancione identici a quelli utilizzati dai due malviventi a bordo, ricetrasmittenti e passamontagna. Signorile è stato quindi fermato per rapina e ricettazione in concorso con ignoti. Il gip del Tribunale di Bari, successivamente, non convalidando il fermo della Squadra Mobile, ha comunuque emesso, a carico del pregiudicato, un'ordinanza di custodia cautelare in carcere. 

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