Rapina farmacia con una pistola giocattolo: bloccato 'a passeggio' nel centro storico, 40enne confessa

L'episodio a Ruvo. L'uomo, dopo alcuni giorni, è stato intercettato dai carabinieri mentre con 'fare sospetto' si aggirava nuovamente nella zona: davanti ai militari ha così ammesso le sue responsabilità

Armato di pistola giocattolo, cappuccio della felpa calato sul volto per non farsi riconoscere, ha fatto irruzione in una farmacia nel centro storico di Ruvo, fuggendo poi con un bottino di oltre mille euro.

Le indagini, però, basate sulle testimonianze e sull'analisi delle immagini di videosorveglianza, hanno portato i carabinieri sulle tracce del presunto responsabile, intercettato pochi giorni dopo mentre, "con fare sospetto", si aggirava nuovamente nella stessa zona.

Così i militari sono entrati in azione fermando l'uomo, un 40enne, il quale, sottoposto a perquisizione personale e domiciliare e preoccupato per la certezza di essere stato scoperto, è crollato e ha spontaneamente confessato di aver commesso la rapina ai danni della farmacia due giorni prima. 

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I successivi accertamenti hanno completato il quadro: i carabinieri, infatti, hanno rinvenuto una pistola giocattolo, riproduzione di una Beretta 75, nonché gli stessi capi d’abbigliamento usati per il delitto e ripresi dalle telecamere di videosorveglianza. Il 40enne è stato così sottoposto a fermo di p.g. e messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Nessun traccia invece del danaro contante, elemento sul quale, pur collaborativo, il reo non ha reso alcuna dichiarazione. Condotto in carcere a Trani, l’uomo vi permarrà poiché, che pur non essendo stato convalidato il provvedimento, tuttavia il Giudice per le Indagini Preliminari ha ritenuto sussistenti concreti elementi per l’applicazione della custodia cautelare in carcere.  

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