Rapinano distributore di benzina sulla provinciale Loseto-Bitritto, inseguiti e bloccati dalla polizia

In tre sono stati arrestati giovedì pomeriggio dalla polizia, dopo uno spericolato tentativo di fuga a bordo di una Fiat Uno bianca che si è concluso per le strade di Bitritto

Prima la rapina in un distributore di carburanti sulla provinciale Loseto-Bitritto, poi lo spericolato tentativo di fuga a bordo di una Uno bianca, con l'inseguimento della polizia e l'arresto. In tre, giovedì pomeriggio, sono finiti in manette con l'accusa di tentata rapina aggravata e porto e detenzione illegale di arma da fuoco e relativo munizionamento. Si tratta del 41enne Francesco Serafino, sorvegliato speciale, e dei 34enni Antonello Attanasio ed Ettore D'Ambrosio.

Due equipaggi moto montati della Sezione Contrasto al Crimine Diffuso, su segnalazione della Sala Operativa, sono intervenuti presso un distributore di carburanti dove, poco prima, alcuni malviventi avevano messo a segno una rapina, portando via 800 euro in contanti dalla cassa, per poi fuggire.

I due equipaggi, nel raggiungere il luogo in cui era stata commessa la rapina, lungo la strada provinciale Loseto- Bitritto, hanno notato una autovettura Fiat Uno di colore Bianco, rubata e già in passato utilizzata per analoghe rapine a centri commerciali, con 4 individui a bordo, di cui due con il volto coperto. Gli agenti hanno raggiunto l'auto e intimato l’alt Polizia al conducente, ma questi ha al contrario accelerato, innescando l'inseguimento, nel corso del due malviventi con il viso coperto si sono sfilati i passamontagna. Così i poliziotti hanno riconosciuto in uno di essi Francesco Serafino.

I malviventi, dopo aver raggiunto il centro cittadino di Bitritto, hanno cercato di speronare una delle due pattuglie motomontate, che al fine di evitare l’impatto ha perso il controllo del mezzo rovinando per terra, mentre l’altro equipaggio ha continuato l’inseguimento sino a quando i malviventi, dopo aver abbandonato l’auto, hanno cercato di far perdere le loro tracce scappando a piedi.

Serafino e Attanasio sono stati subito raggiunti e bloccati da personale della Squadra Mobile, mentre il D’Ambrosio è stato individuato e bloccato da personale dell’U.P.G.S.P. giunto di rinforzo, e localizzato grazie alle indicazioni fornite dall’elicottero del Reparto Volo.

L’attività investigativa svolta subito dopo ha consentito di evidenziare gravi e precisi elementi di responsabilità nei confronti dei tre fermati in merito alla commissione della rapina. Nell'autovettura sono stati rinvenuti e sequestrati una borsa contenente scalda colli, passamontagna, guanti e un giubbino. Sono in corso attive indagini, finalizzate ad accertare il coinvolgimento degli arrestati in analoghi episodi criminosi commessi in questa provincia nell’ultimo periodo.

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