Raccolta rifiuti porta a porta nel Barese, avvio positivo ad Acquaviva: "Differenziata quasi al 75%"

Presentati i primi risultati dopo l'avvio del nuovo sistema nella cittadina. Distribuiti oltre 8700 kit tra utenze domestiche e non. Multate 18 persone per errato conferimento

Avvio positivo per la raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti ad Acquaviva: a due mesi dall'introduzione del sistema, nel mese di febbraio è stata raggiunta una percentuale del 74,73%. A comunicare i risultato è Impresa del Fiume Spa, azienda incaricata del servizio nel comune, componente dell'Ati vincitrice dell'appalto Aro Ba 5. Nella cittadina sono stati distribuiti, complessivamente, 8700 kit per la raccolta (7.800 per utenze domestiche e 900 per utenze non domestiche) e 556 nuove utenze sono state censite (349 domestiche e 160 non domestiche, cui ne vanno aggiunte altre 47 cui si sta consegnando il kit in questi giorni). A questi dati vanno sommati, inoltre, quelli relativi alle compostiere domestiche: 83 unità sono state distribuite ad altrettante utenze. L'aumento della differenziata ha portato a una "drastica" riduzione dei rifiuti conferiti in discarica e a un incremento di 4 volte della quantità di imballaggi plastici avviati al recupero. Raddoppio, invece per il vetro e +30% di carca e cartone.

A febbraio il Comune di Acquaviva ha ricevuto una menzione speciale dal Legambiente come migliore Start-up della nuova modalità di raccolta: "L'avvio del porta a porta spinto come quello di Acquaviva ha sempre dei periodi fisiologici di adattamento alle nuove abitudini da parte dei cittadini - ha affermato l'ingegner Valentina Chimenti, consulente per Impresa Del Fiume - ma devo ammettere che, anche grazie alla collaborazione che abbiamo instaurato con l'amministrazione comunale e alla comunione di intenti che stiamo portando avanti i risultati non si sono fatti attendere e, anzi, hanno in parte anche superato le nostre aspettative".

Dallo stesso mese, inoltre, è attivo il sistema per monitorare i conferimenti con cui gli operatori registrano lo svuotamento dei bidoncini e gli errore commessi dalle utenze: "Dal momento in cui è stato introdotto il nuovo servizio di raccolta differenziata porta a porta sono state elevate già 18 sanzioni per infrazioni sull'abbandono di rifiuti di importo pari a 50 euro cui si vanno a sommare le spese di notifica - commenta l'assessore all'Ambiente del Comune di Acquaviva Francesco Bruno -. Tuttavia l'azione della nostra amministrazione non è tanto quella sanzionatoria quanto quella educativa e formativa. Pertanto, proprio per incentivare l'adozione del sistema porta a porta abbiamo previsto numerose attività di sensibilizzazione, oltre a quelle già messe in atto con scuole, associazioni e cittadini nei mesi di avvio del porta a porta. In particolare - prosegue l'assessore - per il mese di aprile stiamo programmando, assieme all'Impresa Del Fiume, una iniziativa che coinvolga le scuole superiori sul tema dell'abbandono dei rifiuti, da inserire nella Festa Nazionale dei Borghi Autentici. Ed un'altra attività, sempre con le scuole, partirà in primavera, in collaborazione con la ditta Teorema con una visita guidata nel loro impianto di riciclaggio di plastica, vetro, carta e cartone".

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