Rifiuti, gli universitari 'maestri' della raccolta porta a porta. Si parte dai quartieri a nord della città

Questa mattina è stato presentato il bando del progetto di comunicazione che coinvolgerà gli studenti. I ragazzi riceveranno un contributo di 200 euro, una tessera Amtab e crediti formativi per il tirocinio

La presentazione dell'iniziativa

La raccolta differenziata porta a porta a Bari? Saranno gli studenti universitari ad insegnarla ai baresi. Grazie ad un progetto che vede in campo Università di Bari, Comune, Conai e Amiu verranno selezionati inizialmente 65 'ecofacilitatori' che si occuperanno di curare la campagna informativa - della durata di tre mesi - nelle case e nei negozi. 

Il bando per il reclutamento dei ragazzi è stato presentato oggi nella sala del Consiglio del rettorato dell'Università e le selezioni dovrebbero chiudersi intorno al 20 di aprile. "L'avvio del progetto slitterà ad inizio maggio, nonostante avessimo comunicato il mese di aprile - spiega l'assessore comunale all'Ambiente -, visti i tempi tecnici del bando. Ci sarà un iniziale periodo di formazione per i primi 65 ragazzi reclutati, che uniranno gli aspetti tecnici della raccolta differenziata a quelli più prettamente comunicativi". 

In totale il corso - che vedrà come insegnanti personale Amiu e universitario - durerà 25 ore e permetterà agli studenti che prendono parte al tirocinio di conoscere al meglio il sistema della differenziata. L'avvio della fase comunicativa coinvolgerà l'area nord di Bari - i quartieri di Santo Spirito, Palese, Macchie, Marconi, San Girolamo e Fesca -, ma dal Comune non escludono di estenderlo poi anche alle zone più a sud della città. "Partiamo da quell'area per fermare il fenomeno della 'migrazione dei rifiuti' - commenta Petruzzelli -, visto che spesso dall'hinterland di Bari vengono a scaricare i sacchetti di rifiuti non differenziata nei cassonetti in città. La presenza degli ecofacilitatori servirà ad avviare un cambio di mentalità nei cittadini: il porta a porta è una novità assoluta e chiaramente ci aspettiamo qualche lamentela, ma va fatto per il bene dei nostri figli".

I benefit per gli universitari - Per i ragazzi in graduatoria - selezionati  per titoli con criteri come regolarità del percorso di studi, media voto esami ed eventuali esperienze lavorative nel campo del riciclo o della comunicazione - sono previsti dei benefit, sia di carattere accademico, che economico. Ognuno di loro riceverà infatti non solo crediti formativi per il tirocinio, ma anche 200 euro, a cui si potranno eventualmente aggiungere delle indennità di tirocinio. Inoltre è stata prevista la distribuzione di una tessera Amtab ai partecipanti. "Così i ragazzi potranno liberamente muoversi sul territorio comunale con i mezzi pubblici - spiega il rettore dell'Università di Bari Antonio Uricchio -. Quello che stiamo presentando è un progetto di forte valenza sociale e culturale: promuoviamo la raccolta differenziata partendo dal basso, dalle nuove generazioni per cui diventerà una regola il porta a porta. Siamo molto soddisfatti." 

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