Sacra Spina, in Basilica si rinnova il 'prodigio': "Intravista immagine umana"

Alle 20,40 di ieri è stata certificata (da un notaio) "la variazione cromatica" della reliquia che secondo la tradizione sarebbe parte della Corona di spine del Cristo, custodita a San Nicola

Foto sito Basilica San Nicola

Si è compiuto il 'prodigio' della Sacra Spina della Corona di Gesù, il cui frammento custodito nella Basilica di San Nicola, secondo la tradizione macchiato dal sangue di Cristo, si colora quano il 25 marzo, giorno in cui si celebra la Memoria Liturgica dell'Annunciazione, è anche il Venerdì Santo: l'ufficialità, sancita con un verbale notarile, è arrivata ieri sera. Erano le 20,40 quando è stata rilevata "una lieve modificazione cromatica tendente al rosso in corrispondenza della base della scheggiatura apicale della Spina" documentata da alcuni scatti e filmati digitali. Il cambiamento è stato visibile per un'ora.