San Cataldo, sala giochi vicino alla scuola: la battaglia continua

Domenica scorsa l'appoggio del presidente del Consiglio regionale Introna alla petizione delle mamme del quartiere. Il dirigente scolastico, Capozza: "Avanti con la prevenzione". Mercoledì via Capruzzi discuterà della legge regionale contro il gioco d'azzardo

Il presidente Introna firma la petizione (dalla pagina Facebook di Città dei bimbi)

A San Cataldo prosegue la battaglia contro la sala slot inaugurata qualche giorno fa, posta nelle immediate vicinanze della scuola elementare del quartiere. Una scelta contestata soprattutto dai genitori dei bambini che hanno lanciato una petizione, sottoscritta da migliaia di cittadini, per chiedere alle istituzioni di sospendere l'apertura di nuovi punti gioco nella città.

Giuseppe Capozza, dirigente scolastico dell'Istituto comprensivo Bosco-Melo da Bari, che raggruppa 4 scuole elementari della circoscrizione Libertà-San Girolamo, tra cui la 'Marconi', indica il percorso da seguire: "Continuiamo sulla strada della prevenzione, informando ragazzi e genitori sui rischi delle dipendenze", annunciando ulteriori iniziative per mantenere alta l'attenzione sulla vicenda: "Il 29 - spiega il dirigente - organizzeremo un incontro pomeridiano (alle 16.30, ndr) nella scuola alla presenza del Garante per i minori, di un criminologo e di uno psicoterapeuta per continuare a riflettere sulle nuove dipendenze. Quello che possiamo fare noi è combattere e prevenire".

Due giorni prima, però, un appuntamento ancora più importante, in Consiglio regionale, dove verrà discusso il provvedimento che potrebbe arrestare la crescita incontrollata di sale slot e punti gioco, già rinviato di un paio di settimane: "La questione - spiega Capozza - va affrontata in due modi: il primo riguarda la distanza, ovvero che questi luoghi non dovrebbero essere aperti nelle vicinanze di scuole, associazioni sportive e parrocchie, il secondo invece a più a che fare con la ludopatia e l'assistenza da parte delle Asl dei giocatori patologici".

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Un punto a favore della petizione è stato segnato domenica scorsa, durante la manifestazione per le famiglie organizzata da 'Cittadeibimbi.it' nella Cittadella Mediterranea della Scienza di Bari: lì, il presidente del Consiglio regionale, Onofrio Introna, ha firmato la petizione, annunciando così il proprio sostegno alla causa: "Siamo soddisfatti - spiega il dirigente scolastico Capozza . anche perchè ci ha detto che ha firmato come nonno preoccupato per i propri nipoti. E' importante l'appoggio delle più importanti figure istituzionali. Il Consiglio regionale ci è sembrato compatto sulla questione e siamo ottimisti".

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