Piazza San Francesco a Santo Spirito tra rifiuti e degrado: "La fontana è un acquitrino"

La piazza, nonostante i recenti lavori, non è stata ancora completamente restituita alla fruibilità dei cittadini: mancano arredi urbani e giostrine. Il laghetto, intanto, è praticamente una discarica

Foto Gianluca Roncone

L'acqua ristagna e si intorbidisce tra cartacce e rifiuti galleggianti, gettati nello stagno: in piazza San Francesco, a Santo Spirito, da oltre un mese, non zampillano più le fontanelle del laghetto simbolo dell'area pedonale ristrutturata l'anno scorso e non ancora del tutto restituita alla piena fruibilità dei cittadini. Mancano, infatti, gli arredi urbani, tra cui panchine e giochi per bimbi, nonostante i lavori siano praticamente terminati. Nel frattempo l'incuria sta, pian piano, invadendo la piazza: "L'area è sporca - racconta un abitante della zona - ed è utilizzata da alcuni residenti per gettare l'immondizia. Non mancano neppure gli sporcaccioni che portano i propri cani a fare i bisogni. Ci piacerebbe finalmente avere una piazza fruibile e pulita".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il biglietto da visita, negativo, è purtroppo rappresentato dalla fontana, accanto alla quale si erge la statua di San Francesco, fortunatamente di spalle a quello che al momento è solo uno sporco acquitrino: "in questo caso - spiega il consigliere comunale barese Michele Picaro (Ap-Ncd) c'è un problema riguardante l'appalto per la manutenzione delle fontane cittadine. Tutto è bloccato per un ricorso al Tar. Ad ogni modo credo non si possa andare avanti così: vista l'inerzia dell'amministrazione, ho chieto alla Ripartizione igiene di provvedere al più presto. Mi hanno assicurate che nei prossimi giorni interverranno con la pulizia della fontana". Il timore, per i residenti, infatti, è che la burocrazia possa contribuire a mantenere (e a peggiorare) l'attuale stato di degrado, per un'opera attesa da troppo tempo per gli abitanti del piccolo borgo marinaro sul litorale nord del capoluogo. La primavera e le passeggiate all'aria aperta si avvicinano: è solo questione di pochi mesi.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il professor Lopalco ottimista sull'epidemia: "La prima ondata pandemica del covid-19 si è spenta"

  • "Se mi riprendi ti butto a mare": giornalista e operatore Rai aggrediti sul lungomare mentre filmavano gli assembramenti

  • Vieni a ballare in Puglia: verso la riapertura delle discoteche all'aperto

  • Superbonus al 110%, ristrutturare casa a costo zero: chi può richiedere la detrazione e quali lavori effettuare

  • Quattordici marittimi della Costa Crociere ricoverati per covid ad Acquaviva: "Tutti asintomatici"

  • Coronavirus, al via i test sierologici gratuiti per l'indagine nazionale: 27 i Comuni della provincia di Bari coinvolti

Torna su
BariToday è in caricamento