Pedane in legno, pensiline tecnologiche e zone relax: come cambierà l'ex 'Galeone' di Santo Spirito

Aggiudicata provvisoriamente la concessione ventennale che porterà alla riqualificazione della struttura sul lungomare Cristoforo Colombo, attualmente in stato di degrado

Nuovo volto per la struttura che ospitava il ristorante 'Il Galeone' sul lungomare Cristoforo Colombo di Santo Spirito, attualmente in completo stato di degrado: è stata aggiudicata provvisoriamente, da parte dell'Assessorato comunale allo Sviluppo Economica, la concessione ventennale dell'edificio che sarà completamente riqualificato grazie al progetto presentato dagli architetti Giovanna Decillis e Marialaura Polignano, per conto di Angelo Florio. 

Come cambierà l'ex 'Galeone' di Santo Spirito

Il manufatto sarà totalmente demolito con eccezione della struttura portante che sarà adeguata alla normativa sismica: lo spazio vedrà pensiline frangisole integrate con cellule fotovoltaiche che schermeranno le vetrate  dalle radiazioni solari, consentendo la produzione di energia per l’auto-sostentamento della struttura. Zattere di legno e percorsi consentiranno la fruizione della struttura anche per i diversamente abili. Saranno smaltite tettoie, lamiere, cisterne, plvbiali e il vecchio zatterone di cemento e asfalto, facendo riaffiorare la roccia oridinario. Nella bonifica rientreranno anche le demolizioni delle recinzioni attualmente esistenti. Pedane di legno e zone relax prendisole comporranno un'unica 'zattera galleggiante'. Potranno anche essere realizzati alcuni piccoli pontili che consentiranno di superare in sicurezza la scogliera e migliorare l'accesso in acqua. Il progetto, dopo l'aggiudicazione, sarà valutato dalla conferenza dei servizi e quindi dovrà ottenere tutte le autorizzazioni previste, prima della partenza dei lavori.

Palone: "Valorizziamo la costa"

“Abbiamo sempre detto che il nostro mare è una risorsa che la città può e deve valorizzare meglio - spiega l'assessore cittadino ai Lavori Pubblici Carla Palone -. Tanti sono i baresi che scelgono altre località per fare il bagno e troppi i turisti che ancora non trovano servizi e strutture adeguate per scegliere Bari e la nostra costa per le vacanze. Noi vogliamo invertire questa rotta e, nel rispetto dei vincoli e del nostro paesaggio naturale, intendiamo valorizzare la costa e l’esistente. Per questo con gli uffici comunali abbiamo scelto di lavorare sulle concessioni demaniali marittime che mettono nelle condizioni il Comune di riqualificare il proprio patrimonio e i soggetti privati di fare impresa e creare opportunità di sviluppo. Questo progetto ne è un esempio. Nel caso dell’ex Galeone, inoltre, abbiamo richiesto una bonifica ambientale completa che dia anche una risposta ai cittadini di Santo Spirito in termini di salute e decoro. Ora seguiremo l’intero iter autorizzativo per far sì che il progetto vada in porto e che si parta al più presto con i lavori. Nelle prossime settimane procederemo con l’aggiudicazione delle altre strutture demaniali, da nord a sud, per cui abbiamo avviato la procedura di concessione”  

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