A Santo Spirito il mercato del mercoledì tra furti e poche vie di fuga: "Sede inadatta e insicura"

I residenti da anni denunciano le condizioni di via Udine e via Oriolo, ritenute non più adatte ad ospitare l'appuntamento settimanale: "Troppi disservizi e borseggi". L'ipotesi spostamento sul lungomare

Foto Unimpresa Bat

Strade strette che si riempiono in un batter d'occhio di bancarelle e clienti, creando un affollamento non proprio sicuro in caso di emergenza ma apprezzato da ladri e borseggiatori che agiscono con rapidità e facilità: a Santo Spirito, da anni, i residenti chiedono interventi per risolvere la questione del mercato settimanale del mercoledì che vede decine di operatori impegnati su via Udine e via Oriolo, dove la carreggiata ne consente lo svolgimento ma con diverse difficoltà per gli ambulanti, gli abitanti e i clienti. Sono anni che da Santo Spirito arrivano richieste di spostamento o di una definitiva riqualificazione dell'area. Attualmente ci si trova in una situazione di stallo: si attende, infatti, dalla Regione Puglia, una risposta sull'accordo di programma tra l'Ente e il Comune per migliorare le condizioni del mercato, attraverso oneri di urbanizzazione e la predisposizione di strutture idonee.

Mercato sul mare? Ipotesi gradita a metà

Le carte sono già da alcuni mesi negli uffici regionali: "Per ora - spiega il consigliere comunale Michele Picaro (Ap) - riteniamo che di fatto non sia a norma. Vi sono numerosi disservizi come l'assenza di bagni chimici e, soprattutto, non vi sono spazi per vie di fuga nell'eventualità di qualcosa di grave". A segnalare la poca sicurezza nel mercato sono proprio alcuni cittadini che denunciato furti di cellulare e persino di borse della spesa ai danni dei malcapitati passanti. Per alcuni la soluzione potrebbe essere spostare il mercato sul lungomare, in modo da liberare definitivamente la strada, come prospettato un incontro avvenuto alcuni giorni fa a cui hanno partecipato rappresentanti del Comune e del Municipio V. A darne notizia è Unimpresa Bat che, proprio ieri, ha incontrato alcuni operatori, raccogliendo voci favorevoli ma anche diverse obiezioni, soprattutto a causa delle intemperie. Anche Picaro ha manifestato perplessità verso la proposta:"Ritengo - aggiunge Picaro - che la soluzione sia poco praticabile e poco agevole per i cittadini, specie nel periodo invernale". In attesa di novità c'è chi chiede più sorveglianza e sicurezza, almeno per limitare l'azione di qualche 'mano lesta'. 

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