Santo Spirito, strade senza cassonetti: le voci 'porta a porta' dei cittadini

Dopo l'avvio del nuovo sistema di raccolta dei rifiuti, abitanti ed esercenti commentano la 'rivoluzione'. Elevate le prime multe per chi ha conferito a Palese evitando di differenziare

Qualche pattumella fuori dall'uscio di casa, zero bidoni in strade e stradine, ad eccezione delle zone più commerciali e della 'movida' sul lungomare Cristoforo Colombo: da qualche giorno le abitudini degli abitanti di Santo Spirito sono cambiate, così come l'aspetto del quartiere, sgombro dai cassonetti. La raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta è entrata ufficialmente in servizio da lunedì. Un meccanismo complesso, da rodare e da valutare complessivamente mese dopo mese. Passeggiando però per le vie del borgo marinaro a nord di Bari, tra bagnanti, turisti e anziani alla ricerca di un po' di refrigerio in piazza San Francesco, si incontrano cittadini e negozianti pronti a parlare e raccontare il primo impatto con il nuovo sistema. Qualche piccola criticità viene subito segnalata dai commercianti: "L'idea è giusta - spiega un esercente - ma non è semplice dover differenziare tutto a fine giornata. Non abbiamo neanche molto spazio per allocare i bidoni nel negozio".

Quest'ultimo problema viene sottolineato da altri negozianti, in particolare da ristoratori sul lungomare, dove si notano alcuni cassonetti della differenziata sui marciapiedi. Il Comune e l'Amiu, d'altra parte, non hanno previsto, per gli esercizi commerciali, l'obbligo di posizionarli all'interno delle attività. La raccomandazione, in questo caso, è di chiuderli con una chiave per evitare che vengano adoperati come cestini dai passanti. Positivo, invece, con poche eccezioni, il riscontro per i condomini e le utenze singole: "Nel nostro palazzo - racconta una signora - non abbiamo riscontrato problemi. Mi auguro che la gente capisca fino in fondo come differenziare correttamente". i dubbi e le aspettative dei cittadini sono legate soprattutto a come si svolgerà il ritiro quotidiano, oltre che a come verrà effettuato dagli altri abitanti: "Qualcuno - sussurra un negoziante - è andato a gettare la spazzatura a Palese. Quando toglieranno i bidoni da lì, probabilmente andranno altrove".

Su questo fenomeno, il Comune vigila con particolare attenzione: "La Polizia Municipale - spiega l'assessore cittadino all'Ambiente, Pietro Petruzzelli - ha elevato, in questi giorni, 4-5 multe proprio nei confronti di chi ha cercato di conferire fuori dal quartiere. A parte questo vi sono alcuni cittadini che non fanno benissimo la separazione dei rifiuti. Per ora non saranno elevate sanzioni a riguardo, ma verrà effettuata solo una maggiore sensibilizzazione, anche da parte dell'Amiu, il cui lavoro non è semplice, visto che gli operatori stanno imparando i percorsi". In generale, però, l'aspetto di Santo Spirito è cambiato: "I cassonetti - aggiunge Petruzzelli - sono attrattori di rifiuti e quando si tolgono i bidoni, c'è un senso di maggiore pulizia. Non vi sono stati abbandoni nelle campagne e per le strade, con rarissime eccezioni. Sto passando nel quartiere queste prime giornate e la situazione è sotto controllo".

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