Assalto in autostrada, scontri e fiamme choc. Solidarietà al Lecce. Decaro: "Mi vergogno per loro". Ghirelli: "Inorridito"

Ieri, nel tratto della A16 tra Cerignola e Candela, i tifosi del Bari hanno teso l'assalto ai sostenitori del Lecce. Le note delle due società di calcio. Le dichiarazioni del presidente della Lega Pro Ghirelli

Foto d'archivio

Ferma condanna da parte della società del Bari in merito agli scontri avvenuti domenica 23 febbraio intorno all'ora di pranzo sul tratto autostradale della A16 che collega la Puglia alla Campania, tra Candela e Cerignola: "Ogni forma di violenza è da condannare nel modo più assoluto; sono episodi che non hanno nulla a che vedere con i valori che la società biancorossa e la città di Bari hanno da sempre promosso e sostenuto. Questi episodi sono da condannare in maniera netta e categorica. Coloro i quali si sono resi protagonisti di azioni così vili e violente, niente hanno a che fare con la civiltà e la sportività della maggior parte della tifoseria barese. In attesa che le autorità competenti facciano piena luce su quanto effettivamente accaduto, la Società esprime tutta la propria solidarietà all'U.S. Lecce e ai suoi tifosi, unitamente agli auguri di una pronta e completa guarigione agli eventuali feriti.

La società salentina aveva espresso la propria vicinanza ai tifosi giallorossi "vittime di un vile agguato": la carovana dei mezzi dei sostenitori giallorossi sarebbe stata bloccata sulla A16 all’altezza di Cerignola nel tragitto verso lla Capitale per la trasferta dell'olimpico contro la Roma. "In un momento in cui il Paese sta attraversando una emergenza sanitaria di portata storica, si prende atto con sgomento, che ci sono individui che preferiscono concentrarsi su azioni delittuose, a danno di altre persone, prendendo di mira tutti indiscriminatamente. L’U.S. Lecce, nel condannare fermamente ogni forma di violenza, ripone la massima fiducia nel lavoro delle Autorità competenti, in attesa che sia fatta piena chiarezza sull'accaduto"

"Sono inorridito nel sapere cosa sia successo e nel vedere le immagini di cosa abbiano fatto i delinquenti. Tali atti offendono a morte il calcio e chi lo ama. Si accertino i responsabili: coloro che occupavano i pullman erano noti? I club si facciano dare i nomi dalle forze dell'ordine e dai proprietari della compagnia dei trasporti che ha affittato i veicoli. Parlino e denuncino chi era sui pullman per prendere le distanze dai delinquenti. I club applichino l'istituto del gradimento e non consentano più di macchiare maglia e simboli, non saranno tollerate scuse", le parole del presidente della Lega Pro, Ghirelli.

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Le immagini video dopo l'assalto

Sulla vicenda era intervenuto anche il sindaco di Bari, Antonio Decaro: "Non credo ci siano parole per commentare l'accaduto, se non quelle di condanna assoluta, senza se e senza ma, verso azioni così vili e violente che nulla c'entrano con lo sport e i suoi valori. Da sindaco, da barese e da tifoso mi vergogno per loro e chiedo scusa a nome della città di Bari. La storia della nostra città e della squadra di calcio non ha niente a che fare con queste persone, che speriamo ricevano una punizione esemplare”.“
 

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