lunedì, 21 aprile 17℃

I sindaci dell'Asl di Bari bocciano il riordino ospedaliero e si rivolgono alla Regione

Nella riunione che si è tenuta oggi nel Palazzo di Città a Bari i sindaci dei comuni afferenti all'Asl Bari si sono detti complessivamente contrari al ripristino ospedaliero e pronti a rivolgersi alla terza commissione sanità della Regione Puglia.

Giuseppe Laricchia14 giugno 2012

Un lungo incontro è quello che si è tenuto oggi a Palazzo di città a Bari, nella Sala Consiliare si sono infatti riuniti i sindaci dei comuni appartenenti all'Asl di Bari per discutere  del riordino sanitario della rete ospedaliera. Presente alla riunione anche il direttore generale della Asl Bari Domenico Colasanto che ha seguito tutti gli interventi dei sindaci dei singoli rappresentanti dei Comuni. Come ha dichiarato il sindaco di Bari Michele Emiliano che ha presieduto l'incontro: “ il parere dei sindaci sulla riforma dopo una lunga consultazione è risultato complessivamente negativo”.

Il prossimo passo sarà quindi quello di raccogliere le particolarità e gli elementi problematici per i 41 comuni e presentare proposte e domande alla terza commissione sanità del consiglio regionale presieduta dal consigliere regionale Dino Marino. In particolare molti sindaci lamentavano che la Regione Puglia abbia preso decisioni senza prima consultare i rappresentanti dei singoli Comuni in modo da comprendere le esigenze particolari di ciascuno di loro.

Particolarmente acceso è stato poi il confronto tra il direttore generale della Asl e il rappresentante del Comune di Monopoli che lamentava la chiusura dell'unità di terapia intensiva coronarica a causa della quale si sarebbe creato un esodo continuo verso il capoluogo per poter ricevere le cure. Il direttore generale dell'Asl Bari ha però sostenuto quella scelta giustificandola con i numeri e con una casistica che vedeva il 98% degli arrivi al pronto soccorso come 'codici bianchi' a dimostrazione di un cattivo funzionamento della sanità nel comune. Ha inoltre sostenuto la bontà della riforma sottolineando come i sindaci di Conversano e Gioia del Colle, comuni in cui c'è stata una riconversione completa degli ospedali siano tra i sostenitori del nuovo riordino ospedaliero nonoistante sarebbero quelli che più di tutti avrebbero di che lamentarsi.

Annuncio promozionale

Il presidente della Asl ha poi concluso il suo intervento spiegando come a questo punto la sua presenza fosse solo di cortesia e non potesse intervenire sulla riforma perché ora di competenza della terza commissione. Proprio a questa quindi si rivolgeranno unitamente i sindaci cercando come ha specificato il sindaco di Bari, Michele Emiliano “di evita la difesa del proprio campanile, ma perpetuare una logica più ampia al servizio di tutta la popolazione”.
 

 

Bari Vecchia

Commenti