Perseguitò dottoressa, 51enne torna libero in attesa del processo

La Procura ha ottenuto il giudizio immediato, con processo il 9 aprile, per il reato di stalking, mentre si attende che la decisione della Cassazione per il reato di violenza sessuale, ritenuto improcedibile dal Riesame perchè denunciato oltre i 6 mesi previsti per legge

E' fissato per il prossimo 9 aprile l'inizio del processo per Maurizio Zecca, il 51enne di Acquaviva arrestato a novembre scorso con l'accusa di stalking nei confronti di una dottoressa in servizio presso una guardia medica del Barese.

Al 51enne sono stati intanto revocati i domiciliari, sostituiti dalle misure dell'obbligo di dimora e del divieto di avvicinamento alla donna.

Per il reato di stalking la Procura di Bari ha ottenuto il giudizio immediato, mentre si attende la pronuncia della Cassazione per la violenza sessuale. Il Tribunale del Riesame, infatti, a due settimane dall'arresto aveva ritenuto improcedibile il reato di violenza sessuale - concedendo i domiciliari con braccialetto elettronico - perchè denunciato oltre i sei mesi previsti per legge. Una decisione che provocò non poche polemiche, anche tra la stessa Procura e il Riesame.
 

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