Street art: arrivano i 'muri legali', nasce a Bari il primo albo dei writers

Al via il progetto 'Cap 70100', grazie al quale ciascun artista, iscrivendosi all'albo istituito dal Comune, potrà chiedere e ottenere in 'adozione' un muro della città da dipingere

Un albo per writers e street artist, iscrivendosi al quale sarà possibile chiedere e ottenere 'in adozione' un muro della città da dipingere. E' l'iniziativa promossa dal Comune di Bari - prima città in Italia ad istituire un albo appositamente riservato ai 'creativi della bomboletta' - in collaborazione con l'associazione culturale 'V Roots'.

Grazie al progetto 'Cap 70100', i giovani writers che si iscrivono all'albo otterranno in gestione per un anno un muro della città - tra i 26 selezionati dal Comune - di cui saranno responsabili giuridicamente e che potranno dipingere liberamente, contribuendo in questo modo alla riqualificazione delle zone a maggior rischio degrado. Unico limite alla libertà di espressione i contenuti xenofobi e le discriminazione religiose e di genere, mentre restano chiaramente esclusi dal progetto i muri del centro storico e tutti quelli sottoposti a vincolo ambientale e architettonico.

“Finalmente – ha detto il sindaco Emiliano durante la cerimonia di 'consegna' delle concessioni questa mattina a Palazzo di Città -  i giovani avranno la possibilità di concentrare le loro ispirazioni sui muri assegnati dal Comune. In alcuni casi la loro opera servirà a dare nuova vita a zone che versano in stato di degrado, secondo un principio di espressione artistica che è assolutamente libero”.

Vittorio Parisi, componente dell’associazione V-Roots che ha promosso questa iniziativa, ha presentato nel dettaglio il progetto alla stampa: “Ringrazio il sindaco e tutti i ragazzi che hanno aderito al progetto – ha detto Parisi – abbiamo creduto molto in questa idea e ci siamo impegnati a portarla a termine”. La parola, in conferenza stampa, anche ai writers baresi, per la prima volta riuniti a Palazzo di Città. “Ognuno di noi ha uno stile diverso – ha dichiarato uno dei più esperti - l’importante è che trasmetta positività. L’arte è colore e grazie al colore noi riusciamo a dipingere ciò che vogliamo. Il progetto che si realizza oggi è una cosa bellissima per me e penso per tutti, abbiamo ottenuto quello che volevamo”.
 

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