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'Svegliati Italia' , anche Bari in piazza per le unioni civili

Anche nel capoluogo, come in altre città italiane, la manifestazione a sostegno del ddl Cirinnà sul riconoscimento giuridico delle coppie dello stesso sesso. In piazza anche il sindaco Decaro e il governatore Emiliano

Anche Bari scende in piazza per dire sì alle unioni civili. In centinaia si sono ritrovati nel pomeriggio in piazza del Ferrarese, per la manifestazione indetta nell'ambito della mobilitazione nazionale "#SvegliatiItalia, è ora di essere civili". Alla manifestazione hanno partecipato anche il sindaco di Bari, Antonio Decaro, e il presidente della Regione Michele Emiliano.

'Tante piazze per raccontare l’uguaglianza', lo slogan scelto per la manifestazione organizzata, tra gli altri, da Arcigay, ArciLesbica, Agedo, Famiglie Arcobaleno, Mit.

"L’Italia è - affermano gli organizzatori - infatti, uno dei pochi paesi europei che non prevede alcun riconoscimento giuridico per le coppie dello stesso sesso. Le persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali non godono delle stesse opportunità degli altri cittadini italiani, pur pagando le tasse come tutti: è il leitmotiv che accompagna da sempre la battaglia degli organizzatori".

Tra i punti più importanti del disegno di legge anche la 'stepchild' adoption, già esistente dal 1983 per gli eterosessuali, che prevede l'adizione del figlio del partner (previo consenso del genitore biologico), una volta accertato, da parte del Tribunale, che tale adozione corrisponda all'interesse del bambino, chiamato a dare il proprio consenso se maggiore di 14 anni o la sua opinione se tra i 12 e i 14. Il ddl Cirinnà vorrebbe estendere questa possibilità anche alle coppie dello stesso sesso.
 

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