Traffico di droga, blitz dei carabinieri: 32 arresti a Modugno

Le indagini avviate nel 2016. Il gruppo ritenuto riconducibile ai clan baresi Capriati-Diomede. Tra le piazze di spaccio anche una scuola

La conferenza stampa in Procura

Avrebbero fatto parte di un'associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, che avrebbe gestito le piazze dello spaccio a Modugno. Con questa accusa i carabinieri del Comando provinciale di Bari hanno arrestato oggi 32 persone (26 in carcere, sei ai domiciliari), su disposizione del Gip di Bari Francesco Mattiace su richiesta del pm Renato Nitti della Direzione Distrettuale Antimafia.

>> VIDEO: "COINVOLTI DONNE E MINORENNI" <<

Le indagini: la rete di spaccio e il ruolo di donne e minori 

L'attività investigativa, condotta dai carabinieri della Compagnia di Modugno, è partita nel 2016. Dopo l'arresto dei presunti referenti locali del clan Capriati-Diomede, i militari diretti dalla Procura, hanno avviato una serie di attività che volte a "delineare i contorni di una riorganizzazione sul territorio di una rete organizzata di spacciatori", anch'essa ritenuta riconducibile al clan Capriati-Diomede. Le prime avvisaglie degli scontri per la spartizione delle piazze di spaccio erano già avvenute a dicembre 2014, quando a Modugno furono esplosi colpi in direzione di un'abitazione privata in cui era sottoposto ai domiciliari il bersaglio dell'agguato.

>> VIDEO: L'OPERAZIONE DEI CARABINIERI <<

Secondo quanto accertato nelle indagini, il gruppo si sarebbe occupato di rifornire numerosi spacciatori al dettaglio che provvedevano a vendere agli acquirenti hashish, marijuana, md e cocaina. Ruolo apicale nell'organizzazione era quello del 32enne Lorenzo Siciliani, ma nell'organizzazione criminale non mancava la 'compartecipazione attiva' delle donne nella custodia dello stupefacente, mentre in alcuni casi minorenni sarebbero stati coinvolti nelle attività di spaccio al dettaglio. Di questi cinque erano minorenni all'epoca dei fatti e attualmente quattro di loro hanno raggiunto la maggiore età.

Una delle piazze di spaccio maggiormente utilizzata dagli spacciatori era nei pressi di un istituto scolastico di Modugno, l'istituto 'De Amicis', ma non mancano altri luoghi frequentati come uffici postali e locali con distributori automatici attivi H24. Nel corso delle attività sono stati eseguiti dodici arresti in flagranza, segnalazioni, sequestri di stupefacente nonché di armi e munizioni: nel complesso sono stati recuperati 700 grammi di hashish, 1 kg. di marijuana, 100 grammi di cocaina, 2 pistole, 2 mitragliette e 79 cartucce di diverso calibro. Le indagini si sono avvalse anche delle dichiarazioni di un collaboratore di giustizia.

L'operazione

Nel blitz di questa mattina sono stati impegnati oltre 150 Carabinieri del Comando Provinciale di Bari, supportati da tre team del Nucleo Cinofili di Modugno, un equipaggio del 6° Elinucleo di Bari, nonché due squadre dello squadrone “Cacciatori” con sede ad Amendola (FG). Proprio grazie all'aiuto dei 'Cacciatori' è stata anche individuata una piantagione di marijuana nell'area di Modugno, poi sottoposta a sequestro.

*Ultimo agiornamento ore 12.32

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