Tenta truffa agli invalidi fingendosi funzionario del Comune

L'assessore Abbaticchio ha fatto un esposto in procura contro un malfattore, non ancora identificato, che si propone agli anziani come delegato dell'ente in grado di far ottenere più velocemente i rimborsi Inps non senza, però, un cospicuo gettone

Si presenta a casa degli invalidi civili come funzionario del Comune di Bari. Sotto mentite spoglie, propone di aiutare il malcapitato che è in causa con l'Inps per i rimborsi. Ma per farlo, chiede un gettone, direttamente proporzionale alla cifra che l'anziano deve ricevere dall'Istituto. Ma è una truffa, bella e buona.

A mettere tutti in allarme, questa mattina, l'assessore al Welfare, Ludovico Abbaticchio che, dopo aver ricevuto delle segnalazioni, ha deciso di portare la questione in Procura, facendo un esposto contro ignoti.
Stando alla ricostruzione del delegato di Emiliano, pare che questo personaggio si introduca in casa di quelli che sono in causa con l'Istituto di Previdenza e si offra di aiutarli. Di solito le vittime sono anziani e invalidi civili: "Gioca sulla pelle della povera gente - dice l'assessore -. Invito tutti quelli che hanno subito casi simili a non aprire la porta e a chiamare immediatamente le forze dell'ordine".

Ma una cosa non è chiara ad Abbaticchio: "L’uomo, che solitamente agisce da solo, ha tra le mani la lista dei cittadini baresi che devono ricevere i rimborsi Inps. Per questo le ipotesi che possiamo fare sono tante ma saranno gli inquirenti a indagare”. La “cosa strana”, appunto, è che “questo signore sa chi contattare. Si presenta alla porta di chi è in causa con l'ente previdenziale e soprattutto è consapevole della cifra che l’invalido deve ricevere”.
Nel ribadire ancora una volta che "il Comune non ha delegato nessuno per mettere in atto questa operazione", mette in chiaro: "Per le cause con l’Inps si procede come da regolamento, ovvero con la convocazione in sede. Nessuno - sottolinea - viene a casa vostra per chiedervi soldi”.

Ora sta agli inquirenti dare la caccia al truffatore. E nelle prossime ore le vittime potranno essere ascoltate per ricostruire l'identikit del malfattore: "Speriamo che a breve si risolva la questione perchè già i tempi sono quelli che sono e la gente non ha più soldi. Se poi ci si mettono pure i truffatori, allora la situazione diventa grave".
 

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