Vandali nel Parco Don Tonino Bello, il M5S: "Le telecamere? Già ci sono"

Il Movimento interviene dopo la proposta del presidente del Municipio II, Dammacco: "Abbiamo chiesto chiarimenti ai vigili sul loro funzionamento - afferma la portavoce Simone - ma non vi è stata risposta. Il parco va reso vivo e fruibile per anziani e bambini"

Una delle videocamere già installate nel Parco Don Tonino Bello

"Mettere delle telecamere? In realtà ci sono già, ma non sappiamo se siano funzionanti, nonostante la nostra richiesta di chiarimenti inviata alla Polizia Municipale". Il Movimento Cinque Stelle interviene sulla difficile situazione del Parco Don Tonino Bello, da mesi sotto attacco dei vandali, intensificatisi nelle ultime settimane con l'ultimo, devastante, episodio avvenuto un paio di giorni fa, in cui sono stati distrutti locali e bagni della ex ludoteca. Un accanimento per certi versi incomprensibile, in un quartiere da sempre salotto buono della città. 

Il presidente del Municipio II, Andrea Dammacco, ha annunciato di voler installare degli strumenti di videosorveglianza, pur essendoci già alcune telecamere proprio a pochi metri dall'edificio all'interno dell'area verde. Resta da capire se siano effettivamente accese o meno: "Dammacco sembrerebbe di non conoscere affatto un parco così importante della propria zona - afferma Alessandra Simone, portavoce del M5S in Municipio II - oppure sembrerebbe che si voglia soltanto prendere dei meriti per qualcosa che già c'è". Il giardino, in ogni caso, è in un'area piuttosto vulnerabile, pur essendo vicino a una struttura dell'Amiu: nelle ore pomeridiane, specie in inverno, diventa terra di nessuno e non è difficile scavalcare indisturbati, di notte, i cancelli.

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"Da tempo auspichiamo - prosegue Simone - che venga implementata la sicurezza del luogo, ad esempio costruendo una cancellata proprio per impedire l'accesso ai bagni in orari non autorizzati. Si preferisce, forse, spendere più soldi dopo, anziché fare piccoli interventi prima, evitando di arrivare a questo punto". Il M5S lancia le sue proposte per il rilancio del parco: "Bisogna ascoltare le istanze dei cittadini e dei residenti della zona - afferma Simone -. L'edificio, ad esempio, può essere adibito ad asilo nido, vista la scarsità di queste strutture nel nostro municipio. Un altro locale, poi, potrebbe essere utilizzato per gli anziani. Per mettere in sicurezza il parco, c'è solo un modo: renderlo vivo".

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