Paura del venerdì 17? Arriva il flash mob anti-superstizione

In stazione l'iniziativa organizzata dal CICAP per sdrammatizzare credenze e paure legate alla fatidica "ricorrenza", con una convinzione: "Essere superstiziosi porta male"

Il gatto nero che attraversa la strada, le scale aperte dalle quali girare alla larga, lo specchio che si rompe, olio e sale che si rovesciano inavvertitamente sulla tavola. Il "campionario" di situazioni che fanno tremare i polsi ai superstiziosi è ben vasto e variegato. Ma c'è forse una ricorrenza che fa timore più di tutte le altre: quella del venerdì 17. La nefasta combinazione di giorno della settimana e numero che per molti è sinonimo di giornata sfortunata alla quale approcciarsi con la massima prudenza, e se possibile, con qualche cornetto portafortuna in tasca.

Ma se in queste convinzioni di razionale c'è ben poco, è altrettanto probabile che sia proprio il fatto di essere superstiziosi a portare male e  determinare gli eventi negativi. Almeno questo è quello che sostengono gli esperti del Cicap, il Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale (www.cicap.org). Massimo Polidoro, segretario nazionale del CICAP già docente di Psicologia dell'insolito all'Università di Milano-Bicocca, spiega: «Quando qualcuno crede che un oggetto, una persona, una frase o un comportamento abbiano il potere di portare sfortuna non fa che condizionarsi, e così, ritenendosi sfortunato, altera inconsapevolmente il suo comportamento e finisce per provocare gli eventi sfortunati che tanto lo spaventano».

Dagli ultimi rilevamenti di Eurobarometro, il servizio di sondaggi e analisi della Commissione europea, dedicato alla scienza e alla ricerca, emerge un dato che la dice lunga su abitudini e credenze dell'italiano medio: nel nostro paese 58 persone su 100 ammettono di essere attratte da “idee irrazionali e superstizioni”, di fronte al 40 per 100 della media europea. Siamo il paese più superstizioso d'Europa? Non proprio, ma ci piazziamo saldamente al terzo posto, dietro la Lettonia (60%) e a un passo dalla Repubblica Ceca (59%).

Ed è proprio per combattere credenze e pregiudizi che da alcuni anni il CICAP promovue, in occasione di ogni venerdì 17, una serie di iniziative in diverese città italiane. Oggi pomeriggio l'esercito "anti-superstizione"  farà la sua incursione anche a Bari, in stazione, con un flashmob all'uscita del sottopassaggio "giallo" in piazza Aldo Moro. Superstiziosi - e non - siete avvisati!
 

 

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