Via Amendola a quattro corsie, in gara il progetto per l'ampliamento: "Lavori entro l'estate"

Gli interventi per il raddoppio dell'arteria stradale presentati dal sindaco Decaro: previsto il raddoppio delle corsie, con una pista ciclabile, tre nuove rotatorie e aree verdi

Due anni di lavori per trasformare via Amendola in una strada a quattro corsie. Il progetto esecutivo per il raddoppio, pronto ad andare in gara, è stato presentato questa mattina dal sindaco Decaro a Palazzo di Città. Il cantiere per l'ampliamento di via Amendola, annunciato già per il 2015 (dopo un'ulteriore lunga serie di rinvii) dovrebbe partire concretamente - stando all'ultimo cronoprogramma - nell'estate 2017. Nelle intenzioni del Comune, gli interventi si svolgeranno senza chiudere completamente la strada al traffico, ragion per cui il primo cittadino ha già fatto appello alla "massima comprensione e collaborazione" da parte dei cittadini.

"Questa è una giornata storica per la città - ha esordito il sindaco -. Credo di essere comunemente considerato un nemico delle automobili però, quando mi sono candidato a sindaco, nel programma abbiamo scritto che avremmo realizzato due assi di penetrazione per l’ingresso in città: uno è l'asse nord sud, per il quale abbiamo completato e inaugurato il ponte e ora stiamo per realizzare insieme alle FAL il collegamento tra l'asse nord sud e viale Gandhi (un tratto di terza mediana bis), l'altro è via Amendola. In questo modo apriamo le porte della città su uno dei due principali assi di penetrazione. Via Amendola, infatti, è una delle direttrici di accesso più intasata, una delle strutture viarie più complesse ed è la strada su cui da trent'anni si concorda circa la necessità di un allargamento. Oggi siamo pronti: stiamo appaltando un progetto da 4 milioni 600 mila euro, fondi ottenuti da una struttura del Ministero della Sanità che finanziò i collegamenti tra la viabilità principale e i poli ospedalieri, visto che via Amendola collega la statale 100 e la statale 16 con il Giovanni XXIII". 

Nelle more dello svolgimento della gara, già a gennaio il Comune entrerà nelle proprietà private per le attività di picchettaggio e di frazionamento necessarie. L'iter preliminare per gli espropri, ha spiegato Decaro, durato quasi un anno, è stato infatti completato, e ha riguardato 42 particelle e circa 900 ditte.

L’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso ha illustrato poi le principali opere che saranno realizzate nel corso del cantiere: allargamento a destra della carreggiata stradale sistemata con due corsie per senso di marcia con spartitraffico centrale con aiuola; realizzazione di 3 rotatorie: viale Einaudi, via Laforgia e via Hahnemann; ricostruzione dei marciapiedi a sinistra e realizzazione di nuovi marciapiedi a destra; realizzazione di una pista ciclabile bidirezionale sul marciapiede di nuova realizzazione; smontaggio e rimontaggio in modo identico all’esistente delle recinzioni storiche interessate dai lavori di allargamento della carreggiata; demolizione e ricostruzione delle recinzioni ordinarie interessate dai lavori di allargamento della carreggiata; adeguamento delle caditoie per la raccolta delle acque piovane; nuova sistemazione a verde e realizzazione di arredo urbano (panchine, fontanelle, paletti dissuasori,…); illuminazione a LED; realizzazione di barriere fonoassorbenti e di una speciale pavimentazione fonoassorbente

"Contiamo di aggiudicare i lavori e firmare il contratto con la ditta aggiudicataria entro la prossima primavera - ha proseguito Galasso - per poi avviare concretamente gli interventi la prossima estate. Se tutto andrà per il meglio consegneremo alla città la nuova via Amendola entro la fine del mandato. Si tratta di un progetto che ne cambierà completamente il volto, trasformando quella che oggi rappresenta una delle principali strade di accesso alla città, molto trafficata, in un nuova strada che riserva particolare attenzione al verde pubblico con molti alberi ed arbusti, alla percorribilità ciclabile con circa 1 km di nuova pista, a quella pedonale con marciapiedi larghi e attraversamenti stradali protetti, alla sicurezza con installazioni di telecamere previste fra le migliorie presentabili in sede di gara, all'ambiente con barriere e asfalto fonoassorbenti in corrispondenza dell'ospedale Giovanni XXIII e di una scuola per ridurre l'inquinamento acustico, e al risparmio energetico con un nuovo impianto illuminazione pubblica completamente a led. Sono inoltre previste tre nuove rotatorie che favoriranno la circolazione dei veicoli riducendo sensibilmente le code e le emissioni inquinanti dei veicoli in attesa".

Il tempo previsto per la realizzazione dell’intervento è di 750 giorni, che in fase di offerta da parte delle ditte che parteciperanno alla gara potranno scendere fino a 500 giorni.

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Commenti (1)

  • Proprio in previsione della realizzazione di questi lavori avevo suggerito all'Amministrazione Comunale di procedere con la realizzazione del prolungamento di via Caldarola sino al rondò di "Bari Blu" sulla SP 60. Tale arteria avrebbe consentito agli utenti di raggiungere Triggiano e comuni limitrofi in alternativa a via Amendola, riducendo notevolmente il volume di traffico su quest'ultima arteria. Il suggerimento è rimasto lettera morta!