Centrale Enel di via Buozzi, disposto il dissequestro

Concesso dal pm il dissequestro parziale dell'impianto, posto sotto sequestro lo scorso 27 novembre per violazioni nella normativa sulla sicurezza. L'Enel: "Stiamo completando i lavori previsti dalle prescrizioni"

Arriva il dissequestro parziale per la centrale Enel di via Bruno Buozzi, posta sotto sequestro lo scorso 27 novembre per presunte violazioni della normativa Seveso sul rischio incendi e sullo smaltimento degli oli combustibili.

Nonostante il sequestro, la Procura aveva comunque concesso l'autorizzazione all'esercizio dell'impianto per tre mesi, entro i quali l'Enel avrebbe dovuto provvedere a sanare le irregolarità contestate. Il vincolo sull'impianto permane ora solo sui tre serbatoi dell'olio combustibile e sulle relative rampe di scarico. Enel comunica che, comunque, i serbatoi sono vuoti e che "completerà i lavori previsti dalle prescrizioni nel più breve tempo possibile".

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