Buste di rifiuti, bottiglie e carcasse di vecchi elettrodomestici: l'area di sosta lungo viale Tatarella è una discarica

Lo spazio lungo la strada, percorsa ogni giorno da tantissimi automobilisti, trasformato in ricettacolo di rifiuti di ogni genere. La denuncia di Sos Città: "Necessaria una fototrappola per individuare i colpevoli"

Una strada altamente frequentata, percorsa ogni giorno da numerosi automobilisti che la utilizzano per raggiungere il quartiere Libertà, lungo la quale una delle aree di sosta è stata trasformata in una vera e propria discarica abusiva a cielo aperto. La segnalazione arriva da viale Tatarella: a denunciare la situazione è l'associazione Sos Città, che ha raccolto le richieste di intervento sollecitate da alcuni cittadini. Nella piazzola si trovano rifiuti di ogni genere, da buste di plastica a bottiglie in vetro, fino alle carcasse di vecchi elettrodomestici, abbandonate nelle aree incolte immediatamente adiacenti. 

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 È paradossale che nessuno dei nostri amministratori o in generale nessuno degli addetti ai lavori si sia mai accorto di una simile discarica", denunciano Danilo Cancellaro e Dino Tartarino, rappresentanti dell'associazione. "Qui nessuno sembra veder nulla eppure c'è una vasta scelta di rifiuti: da bottiglie di vetro e in plastica a vecchi televisori, da frigoriferi a materiali di risulta, ma soprattutto e addirittura da resti di carburante e olio a bombole contenente gas, compresi ahinoi escrementi umani! Una situazione che non fa che inquinare ogni giorno la strada e la nostra città! Inoltre siamo in un'area di sosta che dovrebbe essere destinata alle emergenze stradali, ma che al contrario è pericolosa e tossica". "Data dunque la pericolosità e la gravità del problema chiediamo all'Amiu di intervenire tempestivamente per la totale pulizia dell'area e all'assessore Petruzzelli di prevedere l'installazione di una fototrappola proprio in quel punto al fine di individuare e sanzionare i colpevoli", concludono.

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