Cantiere mai partito, la scala di via Venezia è ancora chiusa

Secondo rinvio dei lavori. Lacarra: "Intoppo burocratico, ma entro novembre vorremmo inaugurare la struttura"

La scala transennata in via Venezia

Poco più di trenta scalini. Non ci sarebbero da fare grandi investimenti per ristrutturarla. Eppure sono oltre tre mesi che il cantiere per il consolidamento statico della scala che da via Venezia porta alla Basilica San Nicola non è partito.

I lavori sarebbero dovuti iniziare a giugno, poi a settembre, ma ad oggi tutto è rimasto invariato, con buona pace di residenti e turisti che sono costretti a percorrere strade alternative per raggiungere la Basilica.  Ora i commercianti della strada iniziano ad essere stufi: “Stiamo registrando un calo delle vendite, i turisti arrivano dal lungomare e poi attraversano l’arco che conduce a San Nicola – spiega il titolare di un bar della zona -. Da qui non passano più e i ricavi sono diminuiti”.

All’interno del vano scala è possibile trovare ogni genere di rifiuti. Cartacce, ombrelli rotti, scarpe, cartoni, stracci, bottiglie. Il guano dei colombi ha iniziato a sedimentarsi sul pavimento e c’è chi parla anche di topi andare su e giù per la scala. “Qui vicino c’è un tombino della fogna - racconta Angelo Lorusso, residente - . I topi escono anche perché richiamati dalla presenza di rifiuti di cibo gettati sulla scala”.

Un ennesimo intoppo tecnico ha fatto rinviare tutto. A spiegarlo è l’assessore ai Lavori pubblici, Marco Lacarra: “L’eccessiva burocratizzazione a cui oggi è soggetta l’intera disciplina dei contratti fa sì che possa slittare l’apertura di un cantiere anche solo per un semplice errore contenuto nelle varie determine che si susseguono”. “Detto questo – prosegue Lacarra – abbiamo già individuato l’impresa che procederà con i lavori, dato che non si è reso necessario andare in gara in virtù dell’importo sotto soglia (circa 25mila euro)”. L’intervento di riqualificazione vede l’intervento sia del Comune che dell’associazione ‘Ambiente Italia’. Il primo si occuperà di rimettere a norma la scala, intervenendo sulla staticità sia del montante scala che del muro ad esso adiacente, mentre l'associazione  darà il suo contributo per ripulire il vano e riammodernare il vascone posto su via Venezia.

L’ultima intenzione del Comune è di far concludere i lavori prima del 6 dicembre, quando inizieranno le celebrazioni per la ricorrenza di San Nicola ed è previsto l’arrivo a Bari di centinaia di pellegrini. “Cercheremo di fare il possibile per inaugurare la nuova scala entro la fine di novembre”, promette Lacarra. Per il momento rimangono le transenne. Chissà se San Nicola riuscirà a fare il “miracolo”.

 

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