Violenza assistita: Save the Children, dal 5 al 7 febbraio presso l’Università degli studi di Bari Aldo Moro, l’esperienza immersiva per provare quello che sente un bambino che assiste ad episodi di violenza domestica

L’Organizzazione porta anche a Bari la nuova iniziativa di sensibilizzazione “Abbattiamo il muro del silenzio”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Le violenze alle quali assistono moltissimi bambine e bambini nel nostro paese spesso si consumano proprio tra le mura di casa. Una realtà, quella della violenza domestica sulle donne, che ha ripercussioni molto gravi anche sui minori sia dal punto di vista fisico che da quello psicologico e che, spesso è ancora poco conosciuta dall’opinione pubblica. Save the Children, l’Organizzazione internazionale che da 100 anni lotta per salvare i bambini a rischio e garantire loro un futuro, accende i riflettori sul dramma della violenza assistita che ogni anno coinvolge migliaia di minorenni, con un evento esperienziale attraverso il quale, ognuno di noi avrà la possibilità di sperimentare quello che può provare un bambino che è spettatore delle violenze in casa.

Il 5 febbraio alle 10.30 presso l’Aula Magna “Aldo Cossu” Palazzo Ateneo dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, piano terra, si terrà l’incontro “Abbattiamo il muro del silenzio – La stanza di Alessandro”, che ha il patrocinio dell’Assessorato al Welfare, Accoglienza e Pari Opportunità del Comune di Bari e dell’Università di Bari. Interverranno Francesca Bottalico, Assessora al Welfare del Comune di Bari; Anna Fausta Scardigno, Presidente del Centro Servizi di Ateneo per l'Apprendimento Permanente dell’Università di Bari. Durante l’incontro aperto al pubblico verranno discusse le evidenze del dossier realizzato in collaborazione con Istat, sul fenomeno drammatico della violenza assistita e i partecipanti potranno immergersi completamente nella storia di Alessandro, un bambino come tanti, vittima di questo tipo di violenza. Con la collaborazione di: Per partecipare all'evento è necessario registrarsi a advocacy.italia@savethechildren.org e riceverete conferma. Per ulteriori informazioni: Ufficio stampa Save the Children Italia Tel 06-48070023/63/81/82 ufficiostampa@savethechildren.org www.savethechildren.it

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