Piano lavoro, boom di richieste per la dote occupazionale

Secondo i dati forniti dalla Regione, il bando, che prevede incentivi alle aziende per l'assunzione di disoccupati e inoccupati, partito ieri a mezzogiorno, dopo sette ore contava già 175 richieste inviate dalle imprese per 1.029 persone da assumere, in prevalenza donne

Sta facendo registrare un boom di richieste il bando regionale sulla dote occupazionale. Inserito nel Piano Lavoro varato dalla Regione all'inizio del mese scorso, il bando mette a disposizione circa 20 milioni di euro in incentivi per le aziende che decidono di assumere disoccupati o inoccupati, con particolare riguardo alle donne, ai disabili e ai ragazzi che abbiano già completato un percorso formativo finanziato dalla Regione Puglia.

Secondo i dati forniti dalla Regione, il bando, partito ieri a mezzogiorno, dopo sole sette ore avrebbe già registrato 175 richieste inviate dalle imprese per un totale di 1.029 persone da assumere, esattamente la cifra di nuove assunzioni stimata dalla Regione in proporzione ai fondi stanziati.

In 464 casi su 1029, le richieste delle aziende riguarderebbero l'assunzione di donne. Seguono i disoccupati (306 richiete pervenute), gli inoccupati (196), i disabili (56) e infine gli immigrati (7). Quanto ai settori, a giudicare dalla tipologia di contratti di lavoro indicati (40 in tutto), a dominare nelle richieste di lavoratori è il comparto delle “Telecomunicazioni” (466 richieste di assunzione), della “Logistica Trasporto merci e Spedizione” (97 richieste), seguito da “Commercio e Terziario Confcommercio” (83 richieste) e da “Commercio Cooperative di consumo” (57 richieste). Al quinto posto “Edilizia Confindustria” (39 richieste) e, a seguire altre 35 tipologie di contratti.

“A poche ore dall’apertura del bando – ha commentato l'assessore al Welfare Elena Gentileabbiamo già raggiunto e persino superato l’obiettivo. Il numero medio di disoccupati ed inoccupati che potrebbero essere assunti con questo incentivo, secondo le nostre previsioni, si aggira infatti sui mille lavoratori. Dopo solo sette ore constatiamo che questo contingente è stato già prenotato dai datori di lavoro. Leggiamo in questo successo - certo sperato, ma non previsto fino a questo punto - che l’incentivo ha intercettato un bisogno reale del mercato del lavoro. Ma quello di oggi è anche il risultato del grande coinvolgimento delle parti sociali e dei consulenti del lavoro”.

A fronte della forte adesione registrata, la Cisl Puglia ha chiesto alla Regione di stanziare ulteriori risorse per il bando. "Occorre mettere in campo ulteriori strategie strutturali - ha dichiarato il segretario regionale Giulio Collecchia - che consentano contemporaneamente di crescere e di produrre nuovi posti di lavoro. L'economia pugliese migliora troppo lentamente, il suo sistema produttivo è sfiduciato, le famiglie sono sempre più povere e aumenta il numero dei giovani che ormai il lavoro non lo cerca più: dati certificati dall'ultimo rapporto di Bankitalia che rende nota la perdita di 15 mila posti di lavoro nel 2010 in Puglia".

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