Fermo da mesi il cantiere delle case popolari a San Girolamo: Cisl, Filca, Sicet Bari chiedono convocazione urgente della commissione inquilinato per lo sblocco immediato di questa importante infrastruttura abitativa cittadina

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

La Cisl di Bari congiuntamente al sindacato degli inquilini Sicet Cisl e al sindacato dei lavoratori edili Filca Cisl, denunciano una situazione inaccettabile, in una città dove da un lato centinaia sono le famiglie disagiate che non trovano risposte nell’assegnazione di alloggi popolari e dall’altro immensa è la disoccupazione soprattutto nel comparto edile, vedendo nel quartiere San Girolamo il cantiere di edilizia abitativa popolare di competenza dell’Arca Puglia Centrale ormai da diversi mesi bloccato. Non possiamo restare spettatori passivi di un progetto di edilizia abitativa di quasi 13 milioni che a regime mira alla realizzazione di complessivi 558 alloggi, di cui minimo 225 di edilizia residenziale pubblica, 363 di edilizia residenziale in social housing e attività commerciali al piano terra, mortificando le attese di chi sogna un giorno di vivere in una casa popolare dignitosa o in una casa a prezzi più contenuti e creando nelle more un disagio enorme ai residenti del quartiere, già duramente provato da un altro cantiere infinito come quello del Waterfront. Le scriventi OO.SS. chiedono una convocazione urgente della Commissione Inquilinato costituita presso l’Arca Puglia Centrale per chiedere uno sblocco immediato di questa importante infrastruttura abitativa cittadina, che se non troverà una ripartenza tempestiva, ci costringerà ad attivare tutte le forme di mobilitazione necessarie nondimeno la segnalazione agli Organi inquirenti per la verifica di tutti i passaggi procedurali che hanno portato a questo intollerabile blocco del cantiere. Chiediamo, per rispetto del protocollo di legalità in materia di appalti sottoscritto con l’Arca Puglia Centrale, che vengano indicate le imprese appaltatrici dei lavori, la forza lavoro impiegata nell’appalto, il contratto collettivo applicato ai lavoratori e tutto il capitolato dei lavori.

Torna su
BariToday è in caricamento