Cargup, la startup della Murgia Valley, annuncia l’apertura del capitale a nuovi investitori

La piattaforma che sta digitalizzando i processi di spedizione delle merci su gomma ha riportato in Puglia talenti emigrati all’estero

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Apre il proprio capitale a nuovi investitori CargUp, la tech company fondata nel 2018 a Gravina in Puglia che ha creato una piattaforma B2B in cloud, integrata da app mobile, sulla quale aziende, spedizionieri e trasportatori entrano in relazione alimentando i processi di trasporto merci su gomma che, finalmente, da analogici si stanno trasformando in digitali. Ad annunciarlo il CEO Enzo Tucci durante il suo intervento al forum dedicato a una nuova visione strategica del sistema Paese, organizzato alla Camera dei Deputati da Global Investors Alliance e AISES, l’Accademia Internazionale per lo Sviluppo Economico e Sociale, al quale hanno partecipato, tra gli altri, il presidente di SNAM Luca Dal Fabbro, i CEO di Terna Luigi Ferraris e di Leonardo, Alessandro Profumo, e il managing director di Google Italia Fabio Vaccarono. «Siamo nella Murgia Valley al confine tra Puglia e Basilicata - afferma il Ceo Enzo Tucci - e competiamo su un mercato di circa 1.000 miliardi di euro con startup inserite in ecosistemi molto supportivi. Ci è stato proposto di lavorare in Silicon Valley, tuttavia intendiamo sviluppare qui il progetto col sostegno dei giovani talenti rientrati dall'estero per realizzare in Italia il loro sogno, così come auspicato di recente anche dal presidente Mattarella. Per accelerare e sostenere l’utilizzo della nostra piattaforma in Italia e in Europa, abbiamo deciso di aprire il capitale a nuovi investitori». Per CargUp lavorano oggi 15 giovani talenti, alcuni dei quali emigrati negli anni scorsi a Roma, Londra, Parigi, Edimburgo e Dusseldorf ma tornati in Puglia per partecipare e crescere in questo sfidante progetto. La digitalizzazione del processo di trasporto concepita da CargUp riguarda tutte le fasi: dalla scelta dello spedizioniere e del singolo trasportatore all’assegnazione e definizione del carico, dalla gestione del flusso documentale all’accordo sul prezzo, dal tracciamento della spedizione (con sistema GPS) alla comunicazione tra i diversi attori (attraverso chat integrate), dal matching automatico tra domanda e offerta grazie ad algoritmi di intelligenza artificiale ai sistemi di valutazione con rating ad hoc. CargUp, reduce da un percorso di accelerazione in Silicon Valley, era l’unica startup presente al forum in Camera dei Deputati; è stata scelta da Global Investors Alliance che ha avviato un percorso di Open Innovation con lo scopo di selezionare progetti innovativi e di accompagnare startup e aziende in processi di espansione che necessitano di finanza e investimenti nelle diverse fasi di crescita, connettendole con il mondo delle istituzioni, il sistema della ricerca e il mercato dei capitali.

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