VII Giornata Informativa sulla Vulvodinia, convegno a Bari

BARI, 29 aprile 2017 | OMCEO Via Capruzzi, 184 VII Giornata Informativa sulla Vulvodinia “VULVODINIA. Strategie di Guarigione per la Donna e il Professionista.” organizzata da: Associazione VulvodiniaPuntoInfo ONLUS dal 2010 la Voce delle Donne con Vulvodinia www.vulvodiniapuntoinfo.com | www.unafirmaperlavulvodinia.it

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Bari, 29 aprile 2017 - Si terrà sabato prossimo 29 aprile a Bari presso la prestigiosa sede dell' Auditorium dell'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della città sita in Via Capruzzi, 184, con inizio ore 15.00, la VII (7^) Giornata Informativa sulla Vulvodinia, dal titolo: "VULVODINIA. Strategie di Guarigione per la Donna e il Professionista" creata, gestita e coordinata da Associazione VulvodiniaPuntoInfo ONLUS, Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale, con sede nella Capitale, che svolge la propria attività informativa capillarmente su tutto il territorio nazionale e online dal 2010. COSA E' LA VULVODINIA - La Vulvodinia o Sindrome Vulvo-Vestibolare (SVV) è una patologia che interessa l'area genitale femminile esterna (area vulvare), è una neuropatia delle piccole fibre nervose spesso unita a contrattura muscolare pelvica, NON è un'infezione, e nonostante colpisca ben il 16% della popolazione femminile italiana (circa 4 milioni di persone in tutte le fasce di età), ancora oggi è assai poco conosciuta e attualmente non ancora riconosciuta dal SSNI, al contrario di quanto avviene in alcuni Paesi esteri. Se essere conosciuta e riconosciuta appare complesso, ciò è dovuto semplicemente a mancanza di corretta e completa informazione, dacché la procedura per la diagnosi di vulvodinia è alquanto semplice e pressocché priva di costi: si effettua mediante il cosiddetto test del cotton fioc o cotton swab test effettuato dal Medico in pochi istanti con un semplice tocco su alcuni specifici punti della vulva, ed escludendo altre eventuali patologie concomitanti. Tra gli obiettivi di "VulvodiniaPuntoInfo ONLUS", l'Associazione organizzatrice dell'evento barese, vi sono la diffusione della conoscenza di questa patologia e l'offrire alle donne che ne soffrono l'opportunità di intraprendere il corretto percorso terapeutico, più informare il grande pubblico, specialisti compresi, secondo la logica per cui la prevenzione è la miglior cura. Il convegno è dedicato specificatamente sia ai Professionisti della Salute (Medici, Fisioterapisti, Ostetriche, Osteopati, Psicologi, Sessuologi, Health Coach, etc. ) che alle donne affette da vulvodinia, affinché queste ultime diventino davvero consapevoli protagoniste della propria salute, che ai loro cari. L'evento è completamente gratuito e mira a informare in merito alle problematiche in area genitale: dal lieve discomfort al franco dolore con forte impatto sulla vita quotidiana; sulle possibili cause, affinché le donne e le figure professionali specialiste possano essere facilitate a imparare a orientarsi in un mondo globalizzato dove l'informazione è più accessibile che in passato, ma molto spesso ancora troppo frammentata, poco chiara e comprensibile, e priva di validi riferimenti scientifici. L'appuntamento non si focalizza solo su sintomi e terapie, ma vuole essere uno spunto di miglioramento a 360 gradi per la vita quotidiana e pratica della donna, abbracciando temi come: la nutrizione, l'attività fisica, l'approccio emotivo, la riabilitazione in caso di problematiche in area pelvica, etc. L'evento ha altresì lo scopo di aiutare le donne a comprendere e a fare chiarezza riguardo le sindromi che coinvolgono l'area pelvica affinché intraprendano con assertività e sicurezza di sé un percorso di guarigione che parta in principio da loro stesse, seguendo l'esempio della fondazione Associazione: VulvodiniaPuntoInfo ONLUS, realtà associativa capitolina presente in rete col proprio Forum dal 2010, fortemente motivata ad abbattere ignoranza e carenza di informazione, è nata infatti dalla storia di vulvodinia di una sola donna, Elena Tione, colpita nel 2001 a 23 anni, oggi ex sofferente, fondatrice della Community online, Socia fondatrice e Presidente della ONLUS. La Presidente, che introdurrà la Giornata barese, dichiara: "Sono davvero lieta di ritornare al Sud e abbracciare quest'anno anche la Puglia con Bari. Ma questa è solo una delle tante tappe che abbiamo toccato, e tante donne ancora ci aspettano. Per le vulvodìniche infatti, già messe a dura prova dalla malattia, da viaggi estenuanti per raggiungere i pochi centri di cura, ed economicamente gravate poiché la malattia non è riconosciuta dal Sistema Sanitario Nazionale, è fondamentale ricevere sostegno nella propria area geografica. Desideriamo incoraggiarle a mettere al primo posto se stesse, a prendersi cura del proprio corpo, e abbiamo bisogno di esserci. Ciò è la condizione indispensabile per essere davvero di aiuto alla propria famiglia, nella propria carriera, in tutti i settori della propria vita, e, quindi, nella società: questo sarà il filo conduttore degli interventi che abbiamo fortemente voluto, nelle figure professionali che si alterneranno in questa VII Giornata informativa a Bari, grazie ai contributi delle relatrici Dr.ssa Viviana De Pace, Ginecologa, e delle Dr.sse Annacarla Di Gregorio, Farmacista, Rosa Corigliano, Nutrizionista, e Clarissa Bruno, Fisioterapista. E anche questa volta vogliamo dare ampio spazio al take home message, e all'opportunità per il dialogo conclusivo con il pubblico." La Presidente come di consueto illustrerà e spiegherà all'uditorio le iniziative messe in campo per offrire supporto alle donne che soffrono di Sindrome Vulvo-Vestibolare. Tra queste ricordiamo la campagna di raccolta firme "#UnaFirmaPerLaVulvodinia" www.UnaFirmaPerLaVulvodinia.it per ottenere il riconoscimento della patologia da parte del Servizio Sanitario Nazionale Italiano. PATROCINI UFFICIALI - Il convegno barese di Associazione VulvodiniaPuntoInfo ONLUS si pregia del patrocinio dell'OMCEO Bari, dell'Associazione Youdonna, che si occupa di informare le donne sul tema della menopausa, e della 2^ Giornata Nazionale della Salute della Donna istituita dal Ministero della Salute. Dichiara ancora Elena Tione: "VulvodiniaPuntoInfo ONLUS desidera ringraziare sentitamente per l'attenzione e la sensibilità dimostrate da codesti Enti a una malattia in genere così orfana di interesse, di cure valide e sollecite e così debilitante per la società civile tutta: molte donne non riescono nemmeno a restare incinte e il sogno di creare una famiglia e un futuro di nuove generazioni di famiglie italiane è spesso infranto, o rimandato. Non sappiamo quanto di questa realtà sia considerato nelle statistiche a oggi pubblicate in merito ai dati sulla natalità della popolazione italiana". In occasione dell'incontro del prossimo 29 aprile saranno resi noti i dati relativi all'incidenza della patologia, indicate le modalità di adesione alla petizione e verrà distribuito materiale informativo. INFO e prenotazioni vulvodiniapuntoinfoonlus[at]gmail.com TELEFONO 0692919752 ogni lunedì ore 20.00-21.00 Associazione VULVODINIAPUNTOINFO ONLUS - dal 2010 la Voce delle Donne con vulvodinia www.vulvodiniapuntoinfo.com | www.unafirmaperlavulvodinia.it

Torna su
BariToday è in caricamento