Costruzioni: dal 2014 al 2018 in Puglia diminuiscono quasi del 13% gli infortuni e si dimezzano gli incidenti mortali

La Puglia prima regione del Sud e seconda in Italia per numero di imprese asseverate. Veronico e Cordasco (CPT Puglia Centrale): «Il possesso dell’asseverazione rappresenti un elemento di premialità in tutte le gare pubbliche»Se ne è discusso a Bari durante il confronto sul tema della salute e della sicurezza sul lavoro organizza dal CPT Puglia Centrale e Inail Puglia

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Diminuiscono in Puglia gli infortuni nel settore delle costruzioni. Dal 2014 al 2018 le denunce sono diminuite del 12,78% passando da 1.909 nel 2014 a 1.665 nel 2018. Positivo anche il trend dei primi mesi del 2019; nel periodo gennaio – agosto gli infortuni diminuiscono del 3,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno passando da 944 nel 2018 a 911 nel 2019. Dimezzati gli infortuni mortali: dai 12 del 2014 ai sei del 2018 (quattro nel periodo gennaio – agosto 2019). (Fonte: dati INAIL Direzione regionale Puglia). Di dati sugli incidenti, anche a livello provinciale, e di asseverazione delle imprese si è parlato nel corso del convegno ‘L’asseverazione nel settore delle costruzioni e dell’ingegneria civile’ organizzato dal CPT Puglia Centrale e da Inail Puglia, tenutosi durante la seconda giornata del SAIE in Fiera del Levante. L’asseverazione è il percorso con il quale i Comitati Paritetici Territoriali (formati da Ance e dalle organizzazioni sindacali) attestano la corretta adozione e l’efficacia dei modelli organizzativi e gestionali della sicurezza adottati dalle imprese, conformemente ai requisiti del Decreto legislativo 81/2008. «L’asseverazione – hanno precisato Nicola Veronico e Giovanni Cordasco, rispettivamente presidente e vicepresidente del CPT Puglia Centrale, l’ente abilitato al rilascio dell’asseverazione per le province Bari e Bat - è un percorso volontario che le imprese possono intraprendere per dimostrare un modello organizzativo efficiente per quanto concerne sicurezza e salute sui luoghi di lavoro; l’asseverazione riduce il rischio di incidenti, consente di ottenere sconti sui contributi da versare all’INAIL e può avere efficacia esimente dalla responsabilità amministrativa in caso di incidenti. Per favorirne la diffusione auspichiamo che il possesso dell’attestato di asseverazione rappresenti un riconosciuto elemento di premialità in tutte le gare pubbliche». “In un settore ad alto rischio infortunistico, quale quello dell’edilizia, – ha affermato il direttore regionale vicario Inail Puglia Giuseppe Gigante – è necessario investire in “cultura della sicurezza”, adottando misure efficaci di prevenzione che eliminino e riducano i fattori di rischio. Bisogna superare la logica “dell’adempimento normativo” per realizzare una strategia d’impresa che orienti i comportamenti individuali e collettivi verso la sicurezza e la prevenzione. Ridurre il fenomeno infortunistico non è solo un obiettivo etico, ma deve diventare un fattore organizzativo e di vantaggio competitivo per il sistema delle imprese.”. All’evento hanno partecipato anche il dirigente Sviluppo Programmi Attività e Sicurezza CNCPT Michele Tritto, il presidente di ANCE Bari e BAT Beppe Fragasso, Iuri Galasso, Gianmarco Passiatore e Ignazio Savino, segretari rispettivamente di FENEAL Uil, FILCA Bari e FILLEA Bari e Bat. Sono intervenuti Lorenzo Cipriani e Luciana Mazzone, rispettivamente responsabile del processo di prevenzione e sicurezza sul lavoro e coordinatrice della consulenza tecnica per l’edilizia di Inail Puglia, oltre che Salvatore Rutigliani e Tommaso Amendolara, entrambi tecnici CPT Puglia Centrale. Nel settore delle costruzioni, dal 2014 al 2018, si è registrato un calo del fenomeno infortunistico in tutte le province pugliesi ad eccezione della BAT, dove invece è aumentato del 24,5% (passando da 106 del 2014 a 132 del 2018); il miglior risultato si registra nella provincia di Taranto, dove gli infortuni sono calati del 23,5% (da 293 a 224), seguita da quella di Lecce (-23,3%, da 415 a 318), Brindisi (-15,9%, da 219 a 184), Foggia (-11,7%, da 221 a 195) e Bari (-6,5%, da 655 a 612). «L’edilizia – ha commentato Beppe Fragasso, presidente di ANCE Bari e BAT e amministratore unico della Garibaldi Fragasso Srl, una delle due imprese edili asseverate della provincia di Bari - rappresenta uno dei settori produttivi maggiormente coinvolti nell’applicazione delle misure di sicurezza necessarie a garantire la tutela dei lavoratori; l’ANCE è da tempo impegnata nella diffusione della ‘cultura della sicurezza’ e del rispetto delle regole in materia alle imprese associate».

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