All'ex Manifattura Tabacchi una targa in ricordo dei 50 anni dalla nascita dello Statuto dei Lavoratori

Appuntamento il 20 maggio alle ore 10

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

20 maggio 1970 – 20 maggio 2020. A 50 anni dalla legge 300 del 70. In occasione della nascita dello Statuto dei Lavoratori, Cgil Bari, Cisl, Uil e Comune, ricorderanno insieme questo anniversario in un luogo simbolo della città: la ex Manifattura Tabacchi nel quartiere libertà del capoluogo pugliese. Il 20 maggio di 50 anni fa veniva approvata la legge 300/1970, lo Statuto dei Lavoratori. La Costituzione varcava finalmente i cancelli e le porte dei luoghi di lavoro in tutta Italia. Questo concretamente ha significato per lavoratrici e lavoratori vedere riconosciuti i propri diritti e le proprie tutele, dopo anni di lotte sindacali che hanno cambiato il mondo del lavoro Alle ore 10 verrà posta una targa, “qui dove un tempo sorgeva un opificio di 200 mila metri quadrati dove trovarono impiego migliaia di operai, per lo più donne, le cosiddette tabacchine. Compito di queste operaie giovanissime, tra gli anni ’20 – ’30, era confezionare giornalmente 1500 sigari, come i toscani, con pazienza e precisione ecco perché venivano scelte le donne, in quanto avevano mani più piccole di quelle degli uomini. La fabbrica continuò a produrre sigari e sigarette fino agli anni 70. Oggi in uno spazio di 500 metri quadri al primo piano, ospita Porta Futuro, un Job Centre con funzione di piattaforma di orientamento e incontro tra domanda e offerta di lavoro. Ed è di pochi giorni fa la notizia del provvedimento approvato dal consiglio comunale per destinare la ex manifattura tabacchi ad ospitare la sede unica del Cnr. All’apposizione della targa interverranno: - Gigia Bucci – Segretario Generale Cgil Bari - Giuseppe Boccuzzi – Segretario Generale Cisl Bari - Franco Busto – Segretario Generale Uil Puglia e Bari-Bat - Eugenio Di Sciascio - vice sindaco di Bari - Roberto Voza - direttore dipartimento giurisprudenza Uniba

Torna su
BariToday è in caricamento