Addio al progetto Tua, il Comune di Modugno reclama il capannone ex Om. E parte la ricerca di nuovi investitori

Il sindaco Magrone chiede la restituzione della struttura, ceduta a titolo gratuito alla Tua Industries, ormai fallita: "Saremo in prima linea per la ricerca di soggetti interessati alla reale riconversione del sito"

Operai davanti al capannone Om

"Lo stabilimento ex Om Carrelli sia restituito al Comune di Modugno". E' la richiesta avanzata dal sindaco, Nicola Magrone, al ll'indomani del fallimento della Tua Industries, la società che avrebbe dovuto reindustrializzare il sito, avviando la produzione di auto elettriche.

Ma con l'ufficializzazione del fallimento da parte di Tua, l'accordo che aveva portato alla cessione del capannone - sottolinea Magrone in una nota - "è stato ampiamente disatteso". "Adesso lo stabilimento - ribadisce il sindaco, che ieri ha preso parte all'incontro convocato dalla Regione - deve essere restituito al Comune di Modugno in virtù di una clausola di retrocessione che abbiamo fatto inserire nel contratto a garanzia dei lavoratori. La cessione gratuita da parte del Comune alla Tua era infatti condizionata alla ripresa della produzione industriale e al ritorno in fabbrica entro questo mese di dicembre di tutti i lavoratori. Queste condizioni, insieme ad altre, non si sono affatto verificate e non potranno più verificarsi in considerazione del fallimento della Tua". Adesso – conclude il sindaco – aspettiamo, dunque, la restituzione dello stabilimento al Comune di Modugno. Verificheremo attentamente che la restituzione sia completa anche in termini di macchinari e impiantistica contenuti nel capannone". 

La proroga della cassa integrazione e la ricerca di nuovi investitori

Intanto, per i lavoratori dell'ex Om il futuro torna a farsi più incerto che mai. L'unica amara 'consolazione', per il momento, è la proroga della cassa integrazione, confermata ieri dal presidente della Regione Emiliano. Una boccata di ossigeno per gli operai, che però chiedono risposte definitive che possano garantire loro un ritorno al lavoro. La Regione sarebbe già al lavoro per individuare nuovi possibili investitori. Un impegno che anche il Comune di Modugno si dice pronto ad assumere: "Il Comune, ferma restando la disponibilità a collaborare con la Regione Puglia ad ogni nuova ipotesi di realizzazione di un progetto industriale - afferma Magrone - si impegnerà in prima linea nella ricerca di investitori che volessero rilevare il sito per realizzarvi una vera riconversione produttiva".

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