Il mercato dei mutui in Puglia: meno finanziamenti nel primo trimestre 2011

Secondo i dati forniti da Banca d'Italia l'erogazione dei mutui in Puglia nei primi tre mesi del 2011 fa registrare una diminuzione di quasi il 7% rispetto allo stesso periodo del 2010

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Le famiglie in Puglia hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 681,13 milioni di euro nel secondo trimestre del 2011. Rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente si registra una variazione delle erogazioni del -0,12% per un controvalore di -0,84 mln di euro. Guardando all’intera Macroarea Italia Meridionale, che ha fatto rilevare una variazione rispetto all’analogo trimestre 2010  pari a -6,53%, si nota come la regione segua la tendenza in atto nell'area di appartenenza ma ne attenui l'importanza.

La variazione percentuale della regione corrisponde alla 6a rilevazione trimestrale nazionale in ordine di importanza. Nel periodo in analisi la regione ha inciso per il 4,79% di tutti i volumi erogati in Italia.
Guardando all'andamento delle erogazioni sui 12 mesi ed analizzando quindi i volumi da Luglio 2010 a Giugno 2011 la regione Puglia fa registrare una variazione percentuale positiva del 8,42% per un controvalore di 201,96 mln di euro. Sono dunque stati erogati nell'ultimo anno 2599,58 mln di euro, volumi che collocano la regione al 8° posto in Italia per volumi erogati con un’incidenza sul totale pari al 4,71%.
E’ quanto emerge dall’ultima pubblicazione dei dati statistici di Banca d’Italia usciti il 21 Ottobre 2011.
Dopo sei rilevazioni trimestrali positive consecutive la regione Puglia torna a mostrare un segno seppur di poco negativo. Era infatti dal quarto trimestre del 2009 che non si registrava in regione una contrazione dei volumi. Sull’orizzonte 12 mesi la regione risulta essere ancora in crescita a conferma del buon passo trimestrale preso dalla regione nei tre trimestri precedenti.

Da tenere comunque in considerazione il fatto che gli erogati includono anche i mutui di sostituzione/surroga. Tali volumi sono ormai residuali rispetto a quelli espressi negli anni 2009 e 2010. Secondo l’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa questa tipologia di operazioni hanno rappresentato nel secondo trimestre 2011 circa il 5% dei volumi mentre rappresentavano circa il 14% del campione esattamente un anno prima.
Nel II° trim. 2011 la regione Puglia ha fatto registrare un importo medio di mutuo (media ponderata a 12 mesi) pari a 111.400 euro, in diminuzione rispetto a quanto rilevato durante il trimestre precedente quando il ticket medio ammontava a 111.800 euro. Mediamente colui che sottoscrive un mutuo nella regione viene finanziato per quasi il -11% in meno rispetto al mutuatario medio italiano.

Nel dettaglio le province si sono comportate nel seguente modo: la provincia di Bari ha erogato volumi per 256,35 mln di euro facendo registrare una variazione rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno pari a -23,27%. A Brindisi sono stati erogati volumi per 51,77 mln di euro, corrispondenti a una variazione rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente pari a -1,03%. La provincia di Foggia ha erogato volumi per 91,67 mln di euro, la variazione sul trimestre è pari a -0,41%. In provincia di Lecce i volumi erogati sono stati 88,35 mln di euro, la variazione corrisponde a 1,61%. In provincia di Taranto sono stati erogati volumi per 93,72 mln di euro, la variazione rispetto allo stesso 2010 del 3,85%. Barletta-Andria-Trani ha erogato volumi per 99,29 mln di euro, la variazione sul trimestre è pari a 277,13% anche se è necessario evidenziare come in questo caso, essendo quella di questo trimestre solo alla quinta rilevazione da quando la provincia è stata inserita nelle province censite da banca d’Italia il dato è sensibile di potenziali anomalie.                                                 
Andamento contrastato quindi a livello provinciale. Crescono Lecce, Taranto e BAT, tiene sostanzialmente la provincia di Foggia seppur con un lieve calo. Importante invece il calo per Bari che spinge al ribasso la rilevazione regionale.

*Nota metodologica: si porta in evidenza che dal quarto trimestre 2008, la Banca d’Italia ha modificato il criterio di aggregazione della base dati. Nell’aggregato “Acquisto Immobili – Abitazioni Famiglie consumatrici” vengono inseriti i finanziamenti “oltre l’anno”e non più i finanziamenti “oltre i 18 mesi”. Tale variazione metodologica non è stata presa in considerazione ai fini dell’analisi.
 

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