"Tre lavoratori" non assunti da Nativa dopo il subentro a Ercav, protesta davanti al Municipio di Mola

Secondo i sindacati, l'azienda avrebbe dovuto assumere tutti gli oltre 40 lavoratori "in base all'ex decreto legislativo 231/01"

Protesta, questa mattina, davanti al Municipio di Mola di Bari, da parte della Fp Cgil sulla mancata assunzione da parte della Navita, società subentrata alcune settimane fa alla Ercav nella gestione dei rifiuti della cittadina barese. Il passaggio è avvenuto dopo che il ricorso da Ercav, ramo societario dell'ex Lombardi Ecologia, colpita da un'interdittiva antimafia, era stato respinto dal Tar. 

Secondo i sindacati, Navita avrebbe dovuto assumere tutti gli oltre 40 lavoratori di Ercav "in base all'ex decreto legislativo 231/01". I dipendenti e le rappresentanze sindacali hanno incontrato, in mattinata, il sindaco di Mola, Giuseppe Colonna, che ha assicurato la propria solidarietà e l'impegno a integrare questi lavoratori.

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