"80 chili di cibo all'anno buttati da ogni pugliese", Coldiretti: ecco il decalogo contro gli sprechi alimentari

I consigli stilati dall'associazione degli agricoltori in occasione 'Earth Overshoot Day', il giorno che segna l'esaurimento delle risorse naturali annuali che la Terra può rigenerare

Dieci semplici da regole da seguire, nel fare la spesa e nel gestire il cibo, per combattere gli sprechi alimentari. Il decalogo arriva da Coldiretti, che lo ha diffuso in occasione dell’Earth Overshoot Day, il giorno - che coincide quest'anno con il 29 luglio - in cui si considerano esaurite tutte le risorse naturali che la Terra può rigenerare.

I consigli antispreco

Fare la lista della spesa, leggere attentamente la scadenza sulle etichette, verificare quotidianamente il frigorifero dove i cibi vanno correttamente posizionati, effettuare acquisti ridotti e ripetuti nel tempo, privilegiare confezioni adeguate, scegliere frutta e verdura con il giusto grado di maturazione, preferire la spesa a km 0 e di stagione che garantisce una maggiore freschezza e durata, riscoprire le ricette degli avanzi, dalle marmellate di frutta alle polpette fino al pane grattugiato, ma anche non avere timore di chiedere la doggy bag al ristorante: sono questi alcuni dei consigli 'd'oro' contro lo spreco diffusi dall'associazione. “La biodiversità può essere uno strumento strutturale nella lotta agli sprechi alimentari e nutrizionali, perché il maggior valore riconosciuto alle varietà biodiverse recuperate determina più attenzione agli sprechi e minori perdite, avvicinando produttori e consumatori nelle filiere corte, ecologiche, locali. Ogni pugliese butta nella spazzatura nel corso dell’anno fino a 80 chili di prodotti agroalimentari. Meglio, dunque, prediligere i prodotti di stagione, scegliendo la frutta e le verdure al giusto grado di maturazione e conservandola adeguatamente, dividendo quella che si intende consumare a breve con quella che si prevede di conservare più a lungo”, dice Savino Muraglia, presidente regionale della Coldiretti.

Gli sprechi e la legge pugliese 

Gli sprechi alimentari – continua Coldiretti - si rivelano per il 54 per cento al consumo, per il 21 per cento nella ristorazione, per il 15 per cento nella distribuzione commerciale, per l’8 per cento nell’agricoltura e il 2 per cento nella trasformazione. In Puglia – precisa la Coldiretti - è peraltro in vigore la legge del 18 maggio 2017 n. 13 per il recupero delle eccedenze alimentari e la riduzione degli sprechi alimentari e farmaceutici che propone, in sette articoli, forme di intervento per valorizzare l'attività di solidarietà e beneficenza svolta dai soggetti coinvolti, attraverso la raccolta e la redistribuzione dei generi alimentari non idonei alla commercializzazione ma commestibili per l'uomo o adatti all'alimentazione animale; dei pasti non serviti dagli esercizi di ristorazione autorizzati; delle eccedenze della giornata e anche dei prodotti agricoli non raccolti, che altrimenti verrebbero destinati alla distruzione.

"In Puglia buttate oltre 310mila tonnellate all'anno"

In Puglia il cibo buttato supera le 310mila tonnellate all’anno – denuncia Coldiretti Puglia - eppure per evitare di sprecare il cibo basterebbe seguire pochi semplici accorgimenti, come spiega il decalogo della Coldiretti. Importante innanzitutto è programmare la propria spesa, magari facendo la tradizionale lista, ma anche prediligendo acquisti ridotti ma più frequenti. La classica maxispesa quindicinale o mensile negli ipermercati aumenta infatti – ricorda Coldiretti – il rischio di ritrovarsi nel frigo prodotti scaduti. Fare poi la spesa a chilometri zero in filiere corte con l’acquisto di prodotti locali taglia del 60% lo spreco alimentare rispetto ai sistemi alimentari tradizionali, secondo una analisi della Coldiretti sulla base dello studio Ispra. Lo spreco alimentare – sottolinea la Coldiretti – scende dal 40-60% per i sistemi alimentari di grande distribuzione alimentare ad appena il 15-25% per gli acquisti diretti dal produttore agricolo. Coloro che si approvvigionano esclusivamente tramite reti alimentari alternative sprecano meno perché – conclude la Coldiretti – i cibi in vendita sono più freschi e durano di più e perché non devono percorrere lunghe distanze con le emissioni in atmosfera dovute alla combustione di benzina e gasolio.

Il decalogo antispreco di Campagna Amica

1) Fai la lista della spesa

2) Procedi con acquisti ridotti e ripetuti nel tempo

3) Preferisci le produzioni locali e compra nei mercati a km 0

4) Acquista seguendo la stagionalità dei prodotti 

5) Prendi la frutta con il giusto grado di maturazione

6) Separa le diverse varietà di frutta e verdura

7) Non tenere insieme i cibi che consumi in tempi diversi

8) Controlla sempre l’etichetta 

9) Chiedi la doggy bag al ristorante per consumare a casa gli avanzi

10) Cucina con gli avanzi ricette antispreco

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