"La sicurezza non si taglia", anche a Bari la protesta delle forze di polizia

Sit-in davanti alla sede del Consiglio regionale, per protestare contro il blocco del turn over e i tagli al settore. L'appelo ai cittadini: "Aiutateci a difendere la vostra sicurezza"

Forze di polizia in protesta anche a Bari come in altre città italiane. In mattinata poliziotti, vigili del fuoco, polizia penitenziaria e uomini del Corpo Forestale dello Stato si sono ritrovati davanti alla sede del Consiglio regionale in via Capruzzi dando vita ad un sit-in contro i tagli del governo.

Nel mirino dei sindacati, in particolare, il blocco del turn over e i pesanti tagli al settore che rendono sempre più difficile il lavoro delle forze di polizia, mettendo a rischio la stessa sicurezza dei cittadini. Ed è anche ai cittadini che i manifestanti hanno rivolto il loro appello, invitandoli ad aiutare le forze di polizia "a difendere il diritto alla sicurezza".

Tra le proposte avanzate dai sindacati, la razionalizzazione della spesa destinata al settore attraverso una revisione e un ammodernamento dell’attuale modello di sicurezza, la stabilizzazione dei precari e l'introduzione di misure di sostegno per i nuclei familiari del personale con redditi più bassi.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, c'è il 'paziente 1' in Puglia: era tornato dalla Lombardia, ora è in isolamento in ospedale

  • Due baresi morti nel terribile incidente di Mottola: le vittime sono tre, altrettanti i feriti di cui uno in gravi condizioni

  • Violenta rissa a Bari, volano calci e pugni in strada: arrestati studente universitario e due trentenni

  • Panico da Coronavirus, l'ordine degli psicologi in Puglia lancia l'allarme: "State lontani dai social, veicolano solo terrore"

  • Cinque casi sovrapponibili al coronavirus in Puglia, scatta il censimento per chi arriva dalle regioni del contagio

  • Scontri tra tifosi baresi e leccesi in autostrada a Cerignola: veicoli in fiamme

Torna su
BariToday è in caricamento