Ristorazione a Bari: canne fumarie obbligatorie entro il 2017. Per le deroghe, anche un sistema barese brevettato

Svolta green per il settore della ristorazione barese: esecutiva l’ordinanza comunale che impone limiti stringenti su fumi di scarico e odori di ristoranti, friggitorie e pizzerie della città. Per tutti questi locali sarà obbligatorio installare la canna fumaria, salvo deroghe approvate dall'ufficio tecnico. Per questi, tra gli altri, disponibile il sistema EffeQuadro, un brevetto barese che migliora la salubrità dell’ambiente e il benessere dei lavoratori.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Entro il 2017 ristoranti, pub, friggitorie, pizzerie e laboratori di pasticceria dotati di cucina professionale dovranno adeguarsi alle nuove disposizioni contenute nell’ordinanza n.2014/1057, già esecutiva, che il Comune di Bari ha emanato sullo scarico dei loro fumi: per tutti i locali baresi che preparano cibi sarà obbligatoria la canna fumaria con sbocco in terrazza, tranne per i casi eccezionali, verificati dagli uffici tecnici comunali, in cui è tecnicamente impossibile la sua installazione e per i quali dovranno essere adottati idonei sistemi di trattamento dei fumi.

Nel corso della tavola rotonda ‘L’ambiente chiama, Bari risponde’ promossa da Meeting Planner, è stata esaminata in dettaglio l’Ordinanza emessa sulla base delle linee guida prodotte da un tavolo tecnico – composto da rappresentanti di tre Ripartizioni del Comune e dai tecnici di SISP (Servizio di igiene pubblica), SIAN (servizio di igiene degli alimenti e della nutrizione) e SPeSAL (servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro) dell’ASL, ARPA Puglia e NAS di Bari – e condivise con le associazioni di categoria.

All’incontro hanno partecipato Massimo Posca, consigliere ANCI,  Vincenzo Campanaro  della Ripartizione Tutela Ambiente, Sanità, Igiene del Comune di Bari, Domenico Lagravinese, direttore del Dipartimento di Prevenzione ASL Bari, Francesco Nardulli del Dipartimento di Prevenzione ASL Bari (area Sud), Fulvio Longo del Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di